Agenda 2030: Informativa e Contatti Utili

Informativa sull'agenda 2030

INFORMATIVA SULL' AGENDA 2030 UTENTI SITO

1. Premessa

L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile è stata adottata nel 2015 dagli Stati membri delle Nazioni Unite. Comprende 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile – Sustainable Development Goals o SDGs – e 169 target, concepiti come integrati e indivisibili e orientati alla tutela delle persone, del pianeta e della prosperità, alla pace e alla collaborazione internazionale.

MKTG6.0 Web Agency riconosce che marketing, comunicazione, sviluppo web, intelligenza artificiale, social media, pubblicità, progettazione digitale e gestione dei dati possono produrre effetti economici, sociali e ambientali.

L’agenzia intende integrare gli SDGs nelle proprie attività, concentrandosi sugli ambiti nei quali può esercitare un’influenza concreta e documentabile.

2. Finalità

La presente Policy definisce principi, procedure e responsabilità per:

  • integrare la sostenibilità nella strategia aziendale;
  • individuare gli SDGs più pertinenti;
  • valutare gli impatti positivi e negativi delle attività;
  • definire obiettivi concreti e misurabili;
  • promuovere innovazione digitale responsabile;
  • migliorare accessibilità e inclusione;
  • sostenere lavoro dignitoso e crescita professionale;
  • ridurre consumi, sprechi e rifiuti;
  • proteggere dati, persone e diritti;
  • selezionare fornitori e partner responsabili;
  • sviluppare collaborazioni con aziende, scuole, enti e associazioni;
  • prevenire greenwashing, social washing e SDG washing;
  • comunicare risultati, limiti e obiettivi futuri in modo trasparente.

3. Natura della Policy

La presente Policy:

  • rappresenta un impegno organizzativo volontario;
  • non rende automaticamente applicabili tutti i 17 SDGs a ogni progetto;
  • non sostituisce leggi, contratti, autorizzazioni o certificazioni;
  • non garantisce il raggiungimento di tutti gli obiettivi dichiarati;
  • non dimostra, da sola, la sostenibilità dell’intera agenzia;
  • non autorizza l’uso indiscriminato dei loghi delle Nazioni Unite;
  • richiede evidenze verificabili per le dichiarazioni pubbliche;
  • deve essere accompagnata da azioni, responsabilità e indicatori;
  • viene applicata secondo criteri di proporzionalità e materialità.

Gli impegni futuri devono essere presentati come obiettivi e non come risultati già conseguiti.

4. Ambito di applicazione

La Policy si applica, secondo la natura del rapporto, a:

  • titolari e amministratori;
  • dipendenti;
  • collaboratori e consulenti;
  • tirocinanti e stagisti;
  • responsabili di progetto;
  • designer, sviluppatori e creativi;
  • professionisti del marketing;
  • responsabili IT;
  • formatori;
  • fornitori e partner;
  • soggetti che utilizzano risorse e strumenti aziendali.

I principi si applicano alle attività svolte:

  • presso la sede aziendale;
  • in lavoro agile o da remoto;
  • presso clienti e partner;
  • durante eventi, corsi e fiere;
  • mediante piattaforme cloud;
  • tramite siti web ed e-commerce;
  • attraverso social media e canali pubblicitari;
  • utilizzando strumenti di intelligenza artificiale.

5. Definizioni

Sviluppo sostenibile

Modello di sviluppo che integra aspetti economici, ambientali e sociali, considerando gli effetti sulle persone e sulle generazioni future.

SDGs

I 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile contenuti nell’Agenda 2030.

Target

Traguardi specifici collegati a ciascun SDG.

Stakeholder

Persone e organizzazioni che influenzano le attività dell’agenzia o che possono essere interessate dai loro effetti.

Impatto

Cambiamento positivo o negativo, intenzionale o non intenzionale, prodotto o influenzato dalle attività aziendali.

Materialità

Rilevanza di un tema rispetto agli impatti dell’agenzia e alle aspettative legittime degli stakeholder.

Output

Risultato immediato e misurabile di un’attività, come il numero di progetti o persone coinvolte.

Outcome

Cambiamento osservabile generato nel breve o medio periodo.

SDG washing

Utilizzo promozionale degli SDGs senza un collegamento concreto, documentato e proporzionato con attività, risultati e impatti effettivi.

6. Riferimenti strategici e normativi

La Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile 2022, approvata il 18 settembre 2023, costituisce il principale quadro italiano per l’attuazione dell’Agenda 2030. La Strategia è organizzata secondo le aree Persone, Pianeta, Prosperità, Pace e Partnership.

La Policy considera inoltre, nei rispettivi ambiti di applicazione:

  • Regolamento UE 2016/679 sulla protezione dei dati personali;
  • Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
  • Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;
  • Decreto legislativo 27 maggio 2022, n. 82, sull’accessibilità di determinati prodotti e servizi;
  • Regolamento UE 2024/1689 sull’intelligenza artificiale;
  • Decreto legislativo 10 marzo 2023, n. 24, sul whistleblowing;
  • Decreto legislativo 20 febbraio 2026, n. 30, sulle pratiche commerciali ambientali e sull’informazione ai consumatori;
  • Codice del consumo;
  • normativa sul diritto d’autore e sulla proprietà intellettuale;
  • normativa in materia di pari opportunità, non discriminazione, lavoro e ambiente.

Il GDPR richiede che i dati personali siano trattati secondo principi di liceità, correttezza, trasparenza, minimizzazione, sicurezza, esattezza e limitazione della conservazione.

Il Regolamento UE 2024/1689 rappresenta il quadro europeo di riferimento per lo sviluppo e l’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale sicuri e affidabili, secondo un approccio basato sul rischio.

Il Decreto legislativo n. 82/2022 stabilisce requisiti di accessibilità per determinate categorie di prodotti e servizi. L’applicabilità deve essere valutata rispetto al servizio concretamente offerto, senza presumere che ogni sito o progetto sia assoggettato agli stessi obblighi.

7. Principi fondamentali

Responsabilità

Ogni decisione deve considerare non soltanto il risultato economico, ma anche gli effetti sulle persone, sull’ambiente, sui dati e sul territorio.

Materialità

Le risorse vengono concentrate sugli SDGs rispetto ai quali MKTG6.0 può generare un contributo concreto o prevenire effetti negativi rilevanti.

Trasparenza

Le comunicazioni devono distinguere chiaramente attività, risultati, stime, obiettivi futuri e semplici intenzioni.

Inclusione

Servizi, contenuti e processi devono considerare esigenze, capacità e livelli di competenza digitale differenti.

Prevenzione

I rischi per persone, ambiente, consumatori e dati devono essere valutati prima dell’avvio o della pubblicazione del progetto.

Proporzionalità

Obiettivi e procedure vengono adattati alle dimensioni dell’agenzia e alla rilevanza delle attività.

Misurabilità

Gli impegni prioritari devono essere accompagnati, quando possibile, da indicatori, valori iniziali, scadenze e responsabili.

Miglioramento continuo

Policy, obiettivi, risultati e criticità vengono riesaminati periodicamente.

8. Le cinque aree dell’Agenda 2030

Persone

MKTG6.0 promuove dignità, formazione, accessibilità, inclusione, pari opportunità e benessere organizzativo.

Pianeta

L’agenzia riduce consumi, rifiuti, materiali superflui e impatti connessi alle attività fisiche e digitali.

Prosperità

MKTG6.0 favorisce innovazione, digitalizzazione responsabile, crescita professionale e competitività delle imprese.

Pace

L’agenzia sostiene legalità, protezione dei dati, trasparenza, sicurezza e comunicazione corretta.

Partnership

MKTG6.0 sviluppa collaborazioni con imprese, professionisti, scuole, enti, associazioni e fornitori.

9. Stakeholder

MKTG6.0 individua come principali stakeholder:

  • dipendenti e collaboratori;
  • clienti;
  • utenti dei servizi digitali;
  • consumatori;
  • fornitori;
  • professionisti;
  • aziende e attività commerciali;
  • scuole e università;
  • enti pubblici;
  • associazioni;
  • organizzazioni del Terzo settore;
  • comunità territoriali;
  • persone con disabilità;
  • giovani e persone in formazione;
  • ambiente;
  • generazioni future.

La mappa degli stakeholder viene aggiornata quando cambiano attività, servizi o mercati.

10. Analisi di materialità

Almeno una volta all’anno MKTG6.0 valuta:

  • principali impatti economici, sociali e ambientali;
  • rischi per persone e consumatori;
  • accessibilità dei servizi;
  • utilizzo di dati e intelligenza artificiale;
  • consumo di energia e dispositivi;
  • comunicazioni ambientali e sociali;
  • condizioni di lavoro;
  • rapporti con fornitori;
  • contributo al territorio;
  • richieste degli stakeholder;
  • qualità e disponibilità dei dati;
  • opportunità di miglioramento.

Gli SDGs non devono essere selezionati esclusivamente perché facilmente utilizzabili nella comunicazione commerciale.

11. Mappatura degli SDGs prioritari

MKTG6.0 individua come prioritari:

SDG

Ambito aziendale

3 – Salute e benessere

Sicurezza, benessere organizzativo e prevenzione del sovraccarico

4 – Istruzione di qualità

Formazione digitale e sviluppo delle competenze

5 – Parità di genere

Pari opportunità e comunicazione priva di stereotipi

7 – Energia pulita

Efficienza energetica e scelta responsabile dei servizi

8 – Lavoro dignitoso

Condizioni professionali corrette e crescita economica

9 – Innovazione e infrastrutture

Web, automazione, IA e digitalizzazione

10 – Ridurre le disuguaglianze

Accessibilità e inclusione digitale

11 – Comunità sostenibili

Valorizzazione del territorio e delle attività locali

12 – Consumo responsabile

Acquisti, dispositivi, materiali e rifiuti

13 – Azione per il clima

Riduzione degli impatti e comunicazione climatica corretta

16 – Pace e istituzioni solide

Legalità, privacy, sicurezza e trasparenza

17 – Partnership

Collaborazioni con aziende, scuole, enti e associazioni

La mappatura viene verificata annualmente.

Impegni per gli SDGs prioritari

12. SDG 3 – Salute e benessere

MKTG6.0 promuove:

  • ambienti professionali sicuri;
  • corretta organizzazione dei carichi;
  • prevenzione dello stress lavoro-correlato;
  • diritto alla disconnessione;
  • riunioni e scadenze sostenibili;
  • ergonomia delle postazioni;
  • prevenzione di molestie e discriminazioni;
  • segnalazione delle criticità;
  • gestione responsabile delle emergenze;
  • equilibrio tra vita personale e professionale.

Le attività di comunicazione relative a salute e benessere devono evitare diagnosi, promesse terapeutiche o indicazioni non supportate da professionisti qualificati.

13. SDG 4 – Istruzione di qualità

MKTG6.0 può contribuire mediante:

  • formazione su marketing e comunicazione;
  • alfabetizzazione digitale;
  • corsi su social media;
  • sviluppo web ed e-commerce;
  • design e branding;
  • sicurezza informatica;
  • accessibilità;
  • sostenibilità;
  • intelligenza artificiale responsabile;
  • formazione per aziende, professionisti, scuole ed enti.

Ogni percorso deve indicare:

  • destinatari;
  • obiettivi;
  • prerequisiti;
  • programma;
  • durata;
  • metodologia;
  • accessibilità;
  • modalità di verifica;
  • valore dell’eventuale attestato.

Non devono essere promessi lavoro, guadagni o risultati professionali certi.

14. SDG 5 – Parità di genere

L’agenzia promuove:

  • selezione basata sulle competenze;
  • pari accesso a formazione e incarichi;
  • prevenzione delle molestie;
  • tutela della genitorialità;
  • criteri professionali trasparenti;
  • comunicazione inclusiva;
  • rappresentazione equilibrata di persone e ruoli;
  • eliminazione degli stereotipi;
  • gestione riservata delle segnalazioni;
  • contrasto alle ritorsioni.

Le campagne pubblicitarie non devono utilizzare contenuti degradanti, discriminatori o basati su stereotipi non pertinenti.

15. SDG 7 – Energia pulita e accessibile

Quando tecnicamente ed economicamente sostenibile, MKTG6.0:

  • utilizza apparecchiature efficienti;
  • attiva impostazioni di risparmio energetico;
  • spegne i dispositivi non utilizzati;
  • monitora consumi anomali;
  • limita account e servizi inutili;
  • valuta i fornitori cloud anche sulla base di informazioni ambientali documentate;
  • favorisce energia proveniente da fonti rinnovabili verificabili;
  • prolunga la vita utile dei dispositivi.

Le caratteristiche ambientali dei fornitori devono essere verificate prima di essere comunicate al pubblico.

16. SDG 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica

MKTG6.0 sostiene:

  • rapporti professionali regolari;
  • compensi e condizioni trasparenti;
  • salute e sicurezza;
  • sviluppo delle competenze;
  • pari opportunità;
  • gestione sostenibile degli orari;
  • diritto alla disconnessione;
  • prevenzione del lavoro irregolare;
  • autonomia professionale responsabile;
  • crescita digitale di imprese e professionisti;
  • valorizzazione del Made in Italy.

Gli obiettivi commerciali non devono essere raggiunti attraverso pratiche incompatibili con dignità, sicurezza e diritti delle persone.

17. SDG 9 – Imprese, innovazione e infrastrutture

L’innovazione proposta da MKTG6.0 deve essere:

  • utile;
  • sicura;
  • accessibile;
  • manutenibile;
  • aggiornabile;
  • proporzionata;
  • rispettosa dei dati;
  • accompagnata da formazione;
  • sottoposta a controllo umano;
  • coerente con i bisogni effettivi del cliente.

Rientrano in quest’area:

  • siti web ed e-commerce;
  • CRM;
  • automazioni;
  • social media;
  • lead generation;
  • virtual tour;
  • advertising;
  • intelligenza artificiale;
  • progettazione digitale;
  • strumenti di analisi e reportistica.

18. SDG 10 – Riduzione delle disuguaglianze

MKTG6.0 contrasta il divario digitale attraverso:

  • interfacce intuitive;
  • testi comprensibili;
  • navigazione semplice;
  • alternative di contatto;
  • supporto agli utenti meno esperti;
  • contenuti accessibili;
  • formazione di base;
  • soluzioni proporzionate alle risorse del cliente;
  • compatibilità con dispositivi differenti;
  • prevenzione di effetti discriminatori dell’IA;
  • rappresentazioni inclusive.

Le iniziative rivolte a gruppi specifici devono rispondere a esigenze documentabili e utilizzare criteri trasparenti.

19. SDG 11 – Città e comunità sostenibili

L’agenzia può contribuire attraverso:

  • promozione delle attività locali;
  • supporto a negozi, GDO e centri commerciali;
  • comunicazione per scuole ed enti;
  • valorizzazione culturale e turistica;
  • virtual tour per territori e attività;
  • supporto a iniziative sociali;
  • promozione dell’artigianato;
  • valorizzazione del Made in Italy;
  • collaborazione con fornitori locali;
  • progetti di innovazione territoriale.

La comunicazione deve rispettare comunità, identità locali e patrimonio culturale.

20. SDG 12 – Consumo e produzione responsabili

Il Goal 12 è dedicato alla promozione di modelli sostenibili di consumo e produzione.

MKTG6.0 promuove:

  • acquisti basati sulla necessità reale;
  • dispositivi durevoli e riparabili;
  • manutenzione e aggiornamento;
  • acquisto di prodotti ricondizionati, quando adeguati;
  • riduzione della carta;
  • corretta gestione dei RAEE;
  • diminuzione dei materiali promozionali superflui;
  • razionalizzazione di licenze e abbonamenti;
  • eliminazione dei duplicati digitali;
  • gestione proporzionata dello spazio cloud;
  • selezione responsabile dei fornitori;
  • progettazione di materiali riutilizzabili.

21. SDG 13 – Lotta contro il cambiamento climatico

MKTG6.0 può ridurre il proprio impatto attraverso:

  • efficienza energetica;
  • riduzione delle trasferte evitabili;
  • riunioni online quando efficaci;
  • ottimizzazione di siti, immagini e video;
  • prolungamento della vita dei dispositivi;
  • riduzione di carta e materiali;
  • scelta di fornitori trasparenti;
  • monitoraggio proporzionato dei consumi;
  • formazione ambientale;
  • comunicazione climatica corretta.

Le dichiarazioni di neutralità, riduzione o miglioramento climatico devono indicare perimetro, periodo, metodologia, fonti e limiti.

22. SDG 16 – Pace, giustizia e istituzioni solide

MKTG6.0 sostiene:

  • legalità;
  • trasparenza contrattuale;
  • protezione dei dati;
  • sicurezza informatica;
  • prevenzione delle frodi;
  • gestione dei conflitti di interesse;
  • tutela della proprietà intellettuale;
  • comunicazione verificabile;
  • gestione imparziale delle segnalazioni;
  • prevenzione delle ritorsioni;
  • uso responsabile delle tecnologie;
  • procedure whistleblowing, quando applicabili.

Il Decreto legislativo n. 24/2023 disciplina la protezione delle persone che segnalano determinate violazioni nazionali o dell’Unione europea; la sua applicabilità deve essere valutata rispetto alle caratteristiche dell’organizzazione.

23. SDG 17 – Partnership per gli Obiettivi

MKTG6.0 può collaborare con:

  • imprese;
  • professionisti;
  • scuole;
  • università;
  • enti pubblici;
  • associazioni;
  • organizzazioni del Terzo settore;
  • fornitori tecnologici;
  • reti territoriali;
  • organizzazioni impegnate in progetti ambientali e sociali.

Ogni collaborazione deve definire:

  • finalità;
  • attività;
  • ruoli;
  • risorse;
  • responsabilità;
  • durata;
  • indicatori;
  • trattamento dei dati;
  • proprietà dei materiali;
  • utilizzo dei loghi;
  • modalità di comunicazione dei risultati.

Applicazione operativa

24. Progettazione web sostenibile

Nella progettazione di siti web, landing page ed e-commerce MKTG6.0 promuove:

  • codice essenziale e documentato;
  • architetture modulari;
  • componenti riutilizzabili;
  • aggiornabilità;
  • riduzione di plugin e script non necessari;
  • compressione di immagini e video;
  • caching;
  • caricamento differito;
  • accessibilità;
  • sicurezza;
  • esportabilità dei contenuti;
  • manutenzione programmata;
  • compatibilità con dispositivi differenti.

Prestazioni, accessibilità, sicurezza e qualità devono essere bilanciate secondo le caratteristiche del progetto.

25. Accessibilità digitale

Per i progetti pertinenti vengono considerati:

  • struttura semantica;
  • navigazione tramite tastiera;
  • contrasto e leggibilità;
  • testi alternativi;
  • sottotitoli e trascrizioni;
  • moduli comprensibili;
  • messaggi di errore chiari;
  • compatibilità con tecnologie assistive;
  • linguaggio semplice;
  • verifiche tecniche e manuali;
  • manutenzione dell’accessibilità.

Obblighi, perimetro delle verifiche e responsabilità devono essere specificati nel contratto.

26. Intelligenza artificiale responsabile

L’IA può essere utilizzata per:

  • analisi;
  • bozze;
  • automazioni;
  • generazione di contenuti;
  • personalizzazione;
  • assistenza;
  • traduzioni;
  • progettazione;
  • ottimizzazione delle campagne.

Il suo utilizzo deve rispettare:

  • finalità definite;
  • supervisione umana;
  • verifica degli output;
  • protezione dei dati;
  • riservatezza;
  • sicurezza;
  • proprietà intellettuale;
  • prevenzione delle discriminazioni;
  • trasparenza quando necessaria;
  • formazione degli utilizzatori;
  • valutazione dei fornitori;
  • possibilità di correggere gli errori.

Non devono essere caricati in strumenti non autorizzati dati personali, credenziali, segreti commerciali o documenti riservati.

27. Social media e advertising responsabili

Le campagne devono evitare:

  • targeting discriminatorio;
  • manipolazione delle vulnerabilità;
  • falsa urgenza;
  • recensioni non autentiche;
  • promesse di risultati garantiti;
  • contenuti ingannevoli;
  • stereotipi;
  • pubblicità occulta;
  • dati privi di fonte;
  • dichiarazioni ambientali o sociali non documentate.

Le metriche di visibilità non devono essere presentate automaticamente come prova di impatto sociale o sostenibilità.

28. SEO e contenuti digitali

I contenuti devono essere:

  • pertinenti;
  • originali;
  • comprensibili;
  • aggiornati;
  • verificabili;
  • accessibili;
  • rispettosi dei diritti d’autore;
  • privi di discriminazioni;
  • coerenti con il servizio offerto;
  • non progettati per ingannare utenti o motori di ricerca.

L’ottimizzazione SEO non deve prevalere sulla correttezza delle informazioni.

29. Virtual tour e contenuti immersivi

La progettazione di virtual tour deve considerare:

  • accessibilità;
  • sicurezza;
  • protezione delle immagini;
  • autorizzazioni;
  • minimizzazione dei dati personali;
  • chiarezza delle informazioni;
  • compatibilità con diversi dispositivi;
  • ottimizzazione dei file;
  • aggiornamento dei contenuti;
  • rappresentazione corretta di luoghi e attività.

30. Clienti e progettazione responsabile

MKTG6.0:

  • propone servizi coerenti con le esigenze effettive;
  • evita funzionalità inutili o sproporzionate;
  • informa sui rischi e sui limiti;
  • definisce chiaramente attività e responsabilità;
  • protegge dati e informazioni riservate;
  • documenta le approvazioni;
  • segnala contenuti potenzialmente discriminatori o ingannevoli;
  • può rifiutare progetti illeciti o incompatibili con la Policy;
  • non garantisce risultati commerciali non dimostrabili.

31. Fornitori e acquisti responsabili

Nella selezione dei fornitori possono essere valutati:

  • conformità normativa;
  • condizioni di lavoro;
  • sicurezza;
  • protezione dei dati;
  • accessibilità;
  • prestazioni ambientali;
  • durata e riparabilità dei prodotti;
  • trasparenza;
  • assistenza;
  • gestione dei rifiuti;
  • certificazioni verificabili;
  • eventuali violazioni rilevanti.

Slogan, colori, immagini naturalistiche e autodichiarazioni generiche non costituiscono prova sufficiente di sostenibilità.

32. Comunicazione ambientale e sociale

Ogni dichiarazione deve essere:

  • specifica;
  • comprensibile;
  • verificabile;
  • documentata;
  • aggiornata;
  • riferita a un’attività determinata;
  • accompagnata dal periodo di riferimento;
  • proporzionata al beneficio effettivo;
  • approvata dal referente competente.

Il Decreto legislativo n. 30/2026, in vigore dal 24 marzo 2026, ha rafforzato la disciplina italiana contro le asserzioni ambientali ingannevoli. Tra le pratiche vietate rientrano determinate etichette di sostenibilità non fondate su sistemi di certificazione o autorità pubbliche, asserzioni ambientali generiche non dimostrabili e affermazioni riferite all’intero prodotto o all’intera attività quando riguardano soltanto un aspetto limitato.

33. Prevenzione di greenwashing, social washing e SDG washing

È vietato:

  • dichiarare una conformità generale all’Agenda 2030 senza azioni concrete;
  • associare un servizio a un SDG senza spiegarne il collegamento;
  • presentare obiettivi futuri come risultati;
  • attribuire all’intera agenzia un beneficio limitato a un solo progetto;
  • omettere effetti negativi rilevanti;
  • pubblicare indicatori privi di fonte;
  • utilizzare certificazioni inesistenti o scadute;
  • presentare obblighi legali come iniziative volontarie;
  • attribuire risultati prodotti principalmente da altri soggetti;
  • utilizzare un linguaggio assoluto non dimostrabile;
  • suggerire approvazioni istituzionali inesistenti.

34. Uso del logo e delle icone SDG

Logo, ruota dei colori e icone degli SDGs devono essere utilizzati nel rispetto delle linee guida ufficiali delle Nazioni Unite.

L’uso dei simboli:

  • non deve suggerire un’affiliazione inesistente;
  • non deve comunicare una certificazione;
  • deve rispettare proporzioni e colori;
  • deve distinguere i materiali destinati a soggetti ONU da quelli per enti non appartenenti alle Nazioni Unite;
  • deve essere verificato prima di ogni utilizzo commerciale;
  • deve essere aggiornato in caso di modifica delle linee guida.

Le Nazioni Unite rendono disponibili i materiali degli SDGs accompagnandoli da specifiche indicazioni d’uso; le entità non appartenenti all’ONU devono utilizzare le versioni appropriate e non devono suggerire approvazioni inesistenti.

35. Protezione dei dati

La raccolta di dati per la misurazione degli obiettivi deve rispettare:

  • minimizzazione;
  • limitazione delle finalità;
  • trasparenza;
  • esattezza;
  • sicurezza;
  • accessi autorizzati;
  • tempi di conservazione definiti;
  • anonimizzazione o aggregazione quando possibile.

Questionari e strumenti di monitoraggio non devono raccogliere informazioni personali o sensibili non necessarie.

36. Coinvolgimento degli stakeholder

Gli stakeholder possono essere coinvolti mediante:

  • questionari;
  • colloqui;
  • riunioni;
  • consultazioni online;
  • feedback sui progetti;
  • analisi dei reclami;
  • incontri con clienti e fornitori;
  • collaborazioni territoriali;
  • confronto con scuole, enti e associazioni.

La consultazione deve indicare finalità, trattamento dei dati e modalità di utilizzo dei contributi.

37. Piano annuale Agenda 2030

La Direzione approva un Piano contenente:

  • SDGs prioritari;
  • bisogni affrontati;
  • stakeholder;
  • obiettivi;
  • attività;
  • responsabili;
  • budget;
  • valore iniziale;
  • indicatori;
  • risultato atteso;
  • fonti dei dati;
  • scadenze;
  • rischi;
  • possibili effetti negativi;
  • modalità di verifica;
  • azioni correttive.

Gli obiettivi devono essere specifici, realistici, misurabili e temporalmente definiti.

38. Indicatori

MKTG6.0 può monitorare:

  • ore di formazione;
  • persone formate;
  • siti sottoposti a verifiche di accessibilità;
  • progetti per scuole, enti o associazioni;
  • ore di servizi agevolati o pro bono;
  • consumo di energia;
  • carta utilizzata;
  • dispositivi riparati o riutilizzati;
  • RAEE correttamente conferiti;
  • trasferte evitate;
  • fornitori valutati;
  • formazione su DEI e IA;
  • progetti IA con supervisione documentata;
  • campagne ambientali sottoposte a verifica;
  • segnalazioni ricevute e gestite;
  • iniziative territoriali realizzate.

Ogni indicatore deve indicare:

  • periodo;
  • unità di misura;
  • valore iniziale;
  • fonte;
  • perimetro;
  • responsabile;
  • risultato atteso;
  • risultato effettivo;
  • limiti.

39. Qualità dei dati

I dati devono essere:

  • pertinenti;
  • aggiornati;
  • tracciabili;
  • coerenti;
  • confrontabili quando possibile;
  • protetti;
  • distinti da stime e opinioni;
  • raccolti mediante una metodologia documentata.

Le stime devono indicare:

  • metodo;
  • fonte;
  • ipotesi;
  • dati mancanti;
  • margine di incertezza;
  • limitazioni.

40. Rendicontazione

MKTG6.0 può pubblicare una relazione annuale contenente:

  • profilo dell’agenzia;
  • SDGs prioritari;
  • metodo di selezione;
  • attività realizzate;
  • risorse utilizzate;
  • indicatori;
  • risultati;
  • obiettivi non raggiunti;
  • criticità;
  • effetti negativi;
  • segnalazioni;
  • azioni correttive;
  • collaborazioni;
  • limiti dei dati;
  • obiettivi futuri.

La relazione deve distinguere chiaramente:

  • risorse impiegate;
  • attività realizzate;
  • risultati immediati;
  • cambiamenti osservati;
  • impatti stimati;
  • obiettivi futuri.

41. Formazione interna

La formazione può riguardare:

  • Agenda 2030;
  • SDGs prioritari;
  • accessibilità;
  • diversità e inclusione;
  • economia circolare;
  • sostenibilità ambientale;
  • impatto sociale;
  • privacy;
  • sicurezza informatica;
  • intelligenza artificiale;
  • comunicazione ambientale;
  • prevenzione di greenwashing e SDG washing;
  • raccolta e qualità dei dati;
  • gestione delle segnalazioni.

42. Segnalazioni

Possono essere segnalati:

  • dati falsi o alterati;
  • comunicazioni ambientali o sociali ingannevoli;
  • uso improprio dei simboli SDG;
  • greenwashing o social washing;
  • discriminazioni;
  • violazioni della privacy;
  • uso non autorizzato dell’intelligenza artificiale;
  • smaltimenti irregolari;
  • certificazioni inesistenti;
  • conflitti di interesse;
  • ritorsioni;
  • falsificazione degli indicatori.

Responsabile Agenda 2030: dott. Ali Sheta
Referente alternativo: dott. Ali Sheta
Email riservata: info@mktg6.0.it
Canale whistleblowing, quando applicabile: https://www.marketing-agency.it/informativa-sullo-whistleblowing/
Referente privacy: dott. Ali Sheta

43. Gestione delle segnalazioni

Il referente:

  1. registra la comunicazione;
  2. verifica urgenza e competenza;
  3. protegge la riservatezza;
  4. valuta eventuali conflitti di interesse;
  5. raccoglie gli elementi necessari;
  6. coinvolge soltanto soggetti autorizzati;
  7. propone misure temporanee;
  8. definisce le azioni correttive;
  9. comunica l’esito nei limiti consentiti;
  10. verifica l’assenza di ritorsioni.

44. Violazioni e azioni correttive

In base alla gravità possono essere adottati:

  • correzione o rimozione dei contenuti;
  • aggiornamento dei dati;
  • sospensione di una dichiarazione;
  • revisione del progetto;
  • formazione integrativa;
  • modifica delle procedure;
  • verifica o sostituzione del fornitore;
  • limitazione degli accessi;
  • revisione del contratto;
  • comunicazione pubblica correttiva;
  • misure previste dal CCNL;
  • segnalazione alle autorità competenti.

Ogni misura deve essere proporzionata e rispettare il diritto di difesa.

45. Pubblicazione

La Policy può essere:

  • pubblicata su www.marketing-agency.it;
  • consegnata durante l’inserimento del personale;
  • condivisa con collaboratori;
  • comunicata a clienti e fornitori;
  • richiamata nei contratti;
  • utilizzata nei percorsi formativi;
  • collegata alle altre policy aziendali.

La pubblicazione non sostituisce la concreta attuazione degli impegni dichiarati.

46. Revisione

La Policy viene riesaminata:

  • almeno una volta all’anno;
  • in caso di modifiche normative;
  • quando cambiano servizi o struttura aziendale;
  • all’introduzione di nuove tecnologie;
  • dopo segnalazioni rilevanti;
  • quando emergono impatti negativi;
  • prima della pubblicazione della rendicontazione;
  • in caso di nuove partnership;
  • quando cambiano gli stakeholder prioritari;
  • in caso di adozione di certificazioni o qualifiche societarie.

Approvato da: Direzione Mktg6.0®

Luogo e data: 22/07/2026

Firma del Legale Rappresentante

Direzione Mktg6.0

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  • Lun – Dom
    • 08:00 – 19:30

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