Informativa sulla diversita' ed equita'
INFORMATIVA SULLA DIVERSITA' ED EQUITA' UTENTI SITO
1. Finalità
MKTG 6.0 Web Agency riconosce la diversità, l’equità e l’inclusione come principi fondamentali per costruire un ambiente professionale rispettoso, innovativo, accessibile e orientato alla valorizzazione delle persone.
La presente Policy ha lo scopo di:
- prevenire discriminazioni, molestie, esclusioni e ritorsioni;
- garantire dignità, rispetto e pari opportunità;
- valorizzare competenze, esperienze e prospettive differenti;
- favorire processi di selezione, valutazione e crescita equi;
- promuovere accessibilità fisica, organizzativa e digitale;
- tutelare dipendenti, collaboratori, candidati, clienti e fornitori;
- disciplinare l’utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale;
- assicurare comunicazioni e campagne pubblicitarie inclusive;
- definire procedure riservate per segnalazioni e richieste di supporto;
- monitorare l’effettiva applicazione degli impegni assunti.
2. Ambito di applicazione
La Policy si applica, secondo la natura del rapporto, a:
- dipendenti a tempo determinato e indeterminato;
- lavoratori a tempo pieno o parziale;
- collaboratori, consulenti e professionisti;
- tirocinanti e stagisti;
- candidati e persone coinvolte nei processi di selezione;
- responsabili, coordinatori e componenti della Direzione;
- fornitori, appaltatori e subfornitori;
- partner commerciali e tecnologici;
- clienti e utenti dei servizi;
- partecipanti a corsi, eventi e riunioni;
- persone che operano in presenza, da remoto o in modalità ibrida.
La Policy si applica negli uffici, negli spazi condivisi, durante trasferte ed eventi, sulle piattaforme digitali, nelle videoconferenze, nelle chat professionali e nei rapporti con soggetti esterni.
3. Definizioni
Diversità
La presenza e la valorizzazione di caratteristiche, esperienze, competenze, identità, culture, percorsi formativi e prospettive differenti.
Equità
L’adozione di criteri imparziali e di misure adeguate affinché ogni persona possa accedere concretamente alle opportunità professionali.
Inclusione
La creazione di un ambiente nel quale ogni persona possa partecipare, contribuire, essere ascoltata e sviluppare il proprio potenziale.
Discriminazione diretta
Trattamento meno favorevole riservato a una persona, rispetto a un’altra in situazione analoga, a causa di una caratteristica protetta.
Discriminazione indiretta
Disposizione, criterio o prassi apparentemente neutrale che determina un particolare svantaggio per determinate persone, salvo che sia giustificata da una finalità legittima perseguita con mezzi appropriati e necessari.
Molestia
Comportamento indesiderato capace di violare la dignità della persona o di creare un clima intimidatorio, ostile, degradante, umiliante oppure offensivo.
Accomodamento ragionevole
Modifica o adattamento necessario e appropriato, non comportante un onere sproporzionato, destinato a garantire alle persone con disabilità pari accesso al lavoro e alle opportunità professionali.
4. Quadro normativo
La Policy tiene conto, per quanto applicabile, di:
- Decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 215, sulla parità di trattamento indipendentemente dalla razza e dall’origine etnica;
- Decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 216, sulla parità di trattamento in materia di occupazione e condizioni di lavoro;
- Decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante il Codice delle pari opportunità tra uomo e donna;
- Decreto legislativo 7 maggio 2026, n. 96, relativo alla parità retributiva e alla trasparenza salariale;
- Legge 12 marzo 1999, n. 68, sul diritto al lavoro delle persone con disabilità;
- Regolamento UE 2016/679 sulla protezione dei dati personali;
- Decreto legislativo 27 maggio 2022, n. 82, in materia di accessibilità di determinati prodotti e servizi;
- Regolamento UE 2024/1689 sull’intelligenza artificiale;
- CCNL, contratti individuali e disposizioni settoriali applicabili.
Il Decreto legislativo n. 215/2003 vieta le discriminazioni collegate alla razza o all’origine etnica, anche nell’accesso al lavoro, nella formazione, nelle condizioni lavorative e nella retribuzione. Il Decreto legislativo n. 216/2003 disciplina la parità di trattamento in materia di occupazione e condizioni di lavoro e impone ai datori di lavoro l’adozione di accomodamenti ragionevoli per le persone con disabilità.
Il Codice delle pari opportunità disciplina la prevenzione e la rimozione delle discriminazioni fondate sul sesso e comprende selezione, formazione, condizioni lavorative, crescita professionale, retribuzione e molestie.
Dal 7 giugno 2026 è in vigore il Decreto legislativo n. 96/2026, che rafforza la parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso misure di trasparenza retributiva e strumenti di tutela.
5. Natura della Policy
La presente Policy:
- integra, ma non sostituisce, gli obblighi previsti dalla legge;
- non modifica automaticamente contratti, mansioni o retribuzioni;
- non limita eventuali condizioni individuali più favorevoli;
- non attribuisce automaticamente certificazioni o qualifiche;
- non sostituisce le informative privacy;
- non sostituisce il sistema disciplinare o il CCNL;
- deve essere coordinata con la Policy Whistleblowing e con le altre procedure aziendali.
6. Principi aziendali
MKTG 6.0 Web Agency fonda le proprie attività sui seguenti principi:
Dignità: ogni persona deve essere trattata con rispetto.
Parità di trattamento: situazioni analoghe devono essere valutate con criteri coerenti.
Equità sostanziale: possono essere adottate misure specifiche per rimuovere ostacoli concreti.
Merito trasparente: selezione e crescita devono basarsi su competenze, risultati e requisiti pertinenti.
Accessibilità: ambienti, strumenti, contenuti e servizi devono essere progressivamente resi fruibili.
Ascolto: richieste e segnalazioni devono essere esaminate con attenzione e riservatezza.
Responsabilità: ogni destinatario contribuisce alla costruzione di un ambiente inclusivo.
Miglioramento continuo: procedure e risultati vengono periodicamente riesaminati.
7. Caratteristiche tutelate
MKTG 6.0 Web Agency non ammette discriminazioni collegate, tra l’altro, a:
- sesso e genere;
- gravidanza, maternità o paternità;
- identità o espressione di genere;
- orientamento sessuale;
- età;
- disabilità;
- origine nazionale, etnica o sociale;
- cittadinanza o nazionalità;
- lingua;
- religione o convinzioni personali;
- stato civile o situazione familiare;
- responsabilità di assistenza e cura;
- condizioni economiche o provenienza territoriale;
- appartenenza o attività sindacale;
- tipologia contrattuale;
- opinioni politiche lecite;
- condizioni personali tutelate dalla normativa.
La società può riconoscere volontariamente protezioni organizzative più ampie rispetto alle categorie espressamente previste dalla legge.
8. Governance DEI
La Direzione:
- approva la Policy;
- individua obiettivi e priorità;
- assegna le risorse disponibili;
- nomina il Referente DEI;
- verifica l’attuazione delle misure;
- interviene sulle criticità;
- approva la rendicontazione.
Il Referente DEI deve essere dotato di adeguata autonomia, formazione e accesso alle informazioni necessarie.
Quando possibile, viene nominato anche un referente alternativo per i casi di assenza, incompatibilità o conflitto di interessi.
9. Selezione del personale e dei collaboratori
Le procedure di selezione devono essere fondate su requisiti pertinenti al ruolo.
MKTG 6.0 Web Agency adotta, quando applicabile:
- annunci chiari e inclusivi;
- descrizioni realistiche delle attività;
- requisiti proporzionati;
- criteri definiti prima dell’esame delle candidature;
- colloqui strutturati;
- valutazioni comparabili;
- commissioni o valutatori adeguatamente formati;
- strumenti accessibili;
- possibilità di richiedere accomodamenti;
- registrazione delle principali motivazioni decisionali.
Non devono essere richieste informazioni personali prive di relazione con la posizione.
10. Contenuto degli annunci
Gli annunci di lavoro devono:
- utilizzare denominazioni professionali neutrali;
- evitare stereotipi di genere o età;
- non indicare preferenze personali non giustificate;
- distinguere requisiti necessari e preferenziali;
- descrivere correttamente la tipologia contrattuale;
- indicare le modalità di candidatura;
- riportare eventuali misure di flessibilità;
- utilizzare immagini rispettose e inclusive;
- essere accessibili, per quanto ragionevolmente possibile.
Espressioni come “giovane”, “bella presenza”, “madrelingua” o requisiti analoghi possono essere utilizzate soltanto quando siano realmente necessari e giuridicamente ammissibili.
11. Informazioni richieste ai candidati
Durante la selezione non devono essere richieste, salvo specifica necessità prevista dalla legge:
- intenzioni relative a matrimonio o figli;
- stato di gravidanza;
- orientamento sessuale;
- identità di genere;
- religione;
- opinioni politiche;
- diagnosi o dettagli sanitari;
- origine etnica;
- situazione familiare;
- informazioni economiche personali;
- fotografie non necessarie;
- dati relativi ad assenze pregresse non pertinenti.
Eventuali richieste di accomodamento devono essere gestite separatamente e con accesso limitato.
12. Retribuzione e trasparenza salariale
MKTG 6.0 Web Agency determina retribuzioni, compensi e fasce economiche utilizzando criteri oggettivi e neutrali rispetto al genere.
Possono essere considerati:
- responsabilità;
- competenze;
- esperienza pertinente;
- complessità delle attività;
- autonomia;
- risultati;
- condizioni del mercato;
- livello contrattuale;
- valore del lavoro svolto.
L’azienda applica le disposizioni vigenti sulla parità retributiva e sulla trasparenza salariale, coordinando annunci, colloqui, contratti e sistemi di valutazione con il Decreto legislativo n. 96/2026.
Sono vietate differenze economiche determinate da stereotipi, favoritismi o caratteristiche personali prive di relazione con il lavoro.
13. Assegnazione degli incarichi
Progetti, clienti, budget, trasferte e responsabilità devono essere assegnati considerando:
- competenze;
- esperienza;
- disponibilità concordata;
- obiettivi professionali;
- complessità del progetto;
- carico di lavoro;
- necessità di sviluppo;
- continuità del servizio.
Non devono incidere negativamente:
- lavoro part-time;
- lavoro agile;
- utilizzo di congedi o permessi;
- responsabilità familiari;
- richieste di accomodamento;
- assenze tutelate;
- precedenti segnalazioni effettuate in buona fede.
14. Valutazione delle prestazioni
La valutazione deve utilizzare criteri preventivamente definiti, comprensibili e coerenti con il ruolo.
Possono essere valutati:
- qualità del lavoro;
- raggiungimento degli obiettivi;
- competenze tecniche;
- capacità organizzativa;
- affidabilità;
- collaborazione;
- attenzione verso clienti e utenti;
- rispetto delle procedure;
- capacità di apprendimento.
Non costituiscono automaticamente indicatori di merito:
- reperibilità continua;
- rinuncia alle ferie;
- permanenza abituale oltre l’orario;
- disponibilità personale illimitata;
- partecipazione a eventi fuori orario non concordati;
- conformità a stereotipi comportamentali.
15. Crescita e sviluppo professionale
Formazione, affiancamento, mentoring e opportunità di carriera devono essere accessibili secondo criteri equi.
MKTG 6.0 Web Agency si impegna a:
- comunicare le opportunità disponibili;
- prevenire favoritismi;
- considerare persone con percorsi professionali differenti;
- favorire il rientro dopo assenze prolungate;
- rendere accessibile la formazione;
- monitorare la distribuzione delle opportunità;
- sostenere lo sviluppo delle competenze digitali;
- valorizzare sia competenze tecniche sia trasversali.
16. Equilibrio tra vita personale e professionale
Le misure di conciliazione devono essere accessibili senza discriminazioni.
Quando compatibile con l’organizzazione, possono essere previste:
- flessibilità oraria;
- lavoro agile;
- modalità ibride;
- part-time;
- programmazione anticipata;
- diritto organizzativo alla disconnessione;
- adattamenti temporanei;
- permessi e congedi;
- rientro graduale dopo assenze prolungate.
L’utilizzo legittimo di tali misure non deve compromettere valutazioni, formazione o opportunità di crescita.
17. Disabilità e accomodamenti ragionevoli
MKTG 6.0 Web Agency valuta le richieste di accomodamento necessarie per garantire alle persone con disabilità effettiva parità di accesso e partecipazione.
Gli interventi possono comprendere:
- modifica della postazione;
- strumenti e tecnologie assistive;
- software accessibili;
- adattamento degli orari;
- lavoro a distanza;
- tempi aggiuntivi;
- modalità alternative di comunicazione;
- adeguamento delle attività;
- supporto nei colloqui;
- documenti in formati accessibili;
- modifica ragionevole delle procedure.
La normativa impone ai datori di lavoro pubblici e privati di adottare accomodamenti ragionevoli nei luoghi di lavoro per garantire alle persone con disabilità piena uguaglianza con gli altri lavoratori.
Ogni richiesta viene valutata individualmente, con riservatezza e coinvolgendo soltanto le persone necessarie.
18. Accessibilità digitale
In qualità di web agency, MKTG 6.0 considera l’accessibilità parte integrante della qualità dei propri servizi.
La progettazione di siti, applicazioni, e-commerce, documenti e contenuti digitali deve considerare:
- navigazione tramite tastiera;
- struttura logica dei contenuti;
- testi alternativi;
- contrasto visivo;
- leggibilità;
- sottotitoli e trascrizioni;
- moduli comprensibili;
- messaggi di errore chiari;
- compatibilità con tecnologie assistive;
- utilizzo da dispositivi differenti;
- procedure per segnalare problemi di accessibilità.
Il Decreto legislativo n. 82/2022 disciplina i requisiti di accessibilità di determinati prodotti e servizi, mentre AgID promuove e vigila sull’accessibilità dei servizi digitali nei rispettivi ambiti di competenza.
L’applicabilità concreta degli obblighi deve essere verificata per ciascun progetto, cliente e servizio.
19. Comunicazione e linguaggio inclusivo
Le comunicazioni interne ed esterne devono:
- rispettare la dignità delle persone;
- evitare stereotipi;
- utilizzare un linguaggio professionale;
- evitare espressioni offensive o stigmatizzanti;
- rappresentare ruoli e competenze in modo equilibrato;
- usare immagini coerenti con il pubblico;
- evitare generalizzazioni culturali;
- rispettare, quando ragionevolmente possibile, le preferenze di denominazione comunicate;
- privilegiare chiarezza e accessibilità.
Il linguaggio inclusivo non deve compromettere comprensibilità, correttezza grammaticale e precisione dei contenuti.
20. Marketing, pubblicità e contenuti creativi
Campagne, siti web, social media, video e materiali pubblicitari non devono:
- umiliare o oggettivare le persone;
- rafforzare stereotipi discriminatori;
- rappresentare gruppi sociali in modo degradante;
- utilizzare disabilità o fragilità come elementi sensazionalistici;
- simulare testimonianze non autentiche;
- associare caratteristiche personali a inferiorità o incompetenza;
- escludere sistematicamente determinate persone dalla rappresentazione;
- usare immagini o dati personali senza un valido presupposto;
- sfruttare il disagio sociale esclusivamente a fini commerciali.
La diversità deve essere rappresentata in modo autentico e pertinente, senza trasformarla in un semplice espediente promozionale.
21. Progetti realizzati per i clienti
Quando realizza servizi per clienti, MKTG 6.0 Web Agency:
- segnala eventuali contenuti chiaramente discriminatori;
- propone alternative inclusive;
- verifica le autorizzazioni per immagini e testimonianze;
- evita segmentazioni pubblicitarie illecite;
- non utilizza categorie particolari di dati senza adeguato fondamento;
- documenta le istruzioni del cliente;
- mantiene la propria autonomia professionale;
- può rifiutare attività incompatibili con legge, dignità e principi aziendali.
La responsabilità del cliente non esclude gli obblighi propri della web agency.
22. Intelligenza artificiale e processi decisionali
Gli strumenti di intelligenza artificiale utilizzati per selezione, valutazione, assegnazione degli incarichi o monitoraggio devono essere sottoposti a supervisione umana.
MKTG 6.0 deve:
- definire la finalità dello strumento;
- verificare la qualità dei dati;
- controllare possibili distorsioni;
- evitare decisioni esclusivamente automatizzate quando non consentite;
- documentare i criteri rilevanti;
- consentire una revisione umana;
- proteggere i dati personali;
- formare gli utilizzatori;
- verificare periodicamente i risultati;
- sospendere lo strumento in caso di effetti discriminatori.
Il Regolamento UE 2024/1689 richiede misure di alfabetizzazione in materia di IA e considera ad alto rischio determinati sistemi utilizzati nell’occupazione, nella selezione, nella gestione e nella valutazione dei lavoratori.
L’utilizzo di un sistema automatizzato non trasferisce alla tecnologia la responsabilità della decisione finale.
23. Molestie, bullismo e comportamenti ostili
MKTG 6.0 non tollera:
- molestie discriminatorie;
- molestie sessuali;
- bullismo o cyberbullismo;
- intimidazioni;
- insulti;
- battute degradanti;
- diffusione di immagini offensive;
- isolamento intenzionale;
- minacce;
- contatti fisici indesiderati;
- commenti ripetuti sull’aspetto;
- divulgazione di dati personali;
- esclusione sistematica dalle comunicazioni;
- comportamenti che creino un ambiente ostile.
La condotta può essere rilevante anche quando avviene mediante email, chat, social media, videoconferenza o piattaforme collaborative.
24. Molestie sessuali
Sono vietati, tra l’altro:
- avances indesiderate;
- richieste di appuntamenti insistenti;
- commenti a contenuto sessuale;
- invio di immagini o messaggi espliciti;
- contatti fisici non voluti;
- promesse di vantaggi in cambio di disponibilità personale;
- minacce o penalizzazioni conseguenti a un rifiuto;
- domande invasive sulla vita intima;
- diffusione di voci relative alla sessualità;
- esposizione di contenuti sessualmente offensivi.
La posizione gerarchica o contrattuale della persona coinvolta viene considerata nella valutazione della gravità.
25. Libertà religiosa e convinzioni personali
MKTG 6.0 rispetta la libertà religiosa e le convinzioni personali, nei limiti della legge e delle esigenze organizzative.
Possono essere valutate richieste relative a:
- festività;
- abbigliamento;
- alimentazione;
- pause;
- spazi o modalità di lavoro;
- partecipazione a eventi.
Le richieste vengono esaminate secondo criteri di ragionevolezza, sicurezza, neutralità del ruolo e sostenibilità organizzativa.
Non sono ammesse pressioni, propaganda aggressiva o comportamenti che limitino i diritti altrui.
26. Lavoro da remoto e inclusione
Il lavoro a distanza deve garantire:
- accesso agli strumenti necessari;
- pari circolazione delle informazioni;
- partecipazione alle riunioni;
- accesso alla formazione;
- opportunità di crescita;
- rispetto delle fasce di contattabilità;
- protezione dei dati;
- accessibilità delle piattaforme;
- prevenzione dell’isolamento professionale.
La presenza fisica non deve essere utilizzata come unico indicatore di affidabilità o produttività.
27. Fornitori, partner e consulenti
MKTG 6.0 può inserire nei contratti clausole relative a:
- non discriminazione;
- prevenzione delle molestie;
- accessibilità;
- tutela dei lavoratori;
- protezione dei dati;
- correttezza della comunicazione;
- utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale;
- collaborazione nelle verifiche;
- obblighi di formazione;
- misure correttive;
- cessazione del rapporto nei casi gravi.
La selezione dei fornitori deve basarsi su competenza, qualità, legalità, affidabilità e condizioni economiche trasparenti.
28. Protezione dei dati personali
Le attività DEI non autorizzano la raccolta indiscriminata di informazioni personali.
Origine etnica, convinzioni religiose, opinioni politiche, appartenenza sindacale, dati sanitari, biometrici e informazioni sull’orientamento sessuale rientrano nelle categorie particolari di dati disciplinate dall’articolo 9 del GDPR.
Eventuali dati devono essere:
- necessari per una finalità specifica;
- trattati sulla base di un valido presupposto;
- limitati al minimo indispensabile;
- protetti con accessi selettivi;
- conservati per un periodo definito;
- utilizzati preferibilmente in forma anonima o aggregata;
- accompagnati da un’informativa appropriata.
Questionari volontari non devono richiedere l’identificazione della persona quando non strettamente necessario.
29. Monitoraggio DEI
MKTG 6.0 può rilevare, in forma aggregata:
- composizione delle candidature;
- accesso alla formazione;
- assegnazione degli incarichi;
- promozioni;
- differenze retributive;
- utilizzo delle misure di flessibilità;
- richieste di accomodamento;
- segnalazioni ricevute;
- tempi di gestione;
- turnover;
- risultati delle rilevazioni sul clima;
- accessibilità dei servizi;
- distribuzione delle opportunità.
Ogni indicatore deve avere una finalità chiara e non deve consentire identificazioni non necessarie.
30. Obiettivi DEI
La Direzione può adottare un piano annuale contenente:
- azioni;
- responsabili;
- scadenze;
- risorse;
- indicatori;
- modalità di verifica;
- risultati attesi;
- misure correttive.
Gli obiettivi devono essere realistici e non devono essere comunicati come risultati già raggiunti.
31. Canali di segnalazione
Violazioni, molestie, discriminazioni o richieste di accomodamento possono essere comunicate a:
Referente DEI: dott. Ali Sheta
Referente alternativo: dott. Ali Sheta
Email riservata: ali-sheta@virgilio.it
Contatto generale: info@mktg6.0.it
Canale Whistleblowing, quando applicabile: https://www.marketing-agency.it/informativa-sullo-whistleblowing/
La segnalazione può contenere:
- descrizione dei fatti;
- data e luogo;
- persone coinvolte;
- eventuali testimoni;
- messaggi o documenti;
- conseguenze;
- misure urgenti richieste.
Quando i fatti rientrano nella procedura Whistleblowing, deve essere utilizzato il relativo canale protetto.
32. Gestione delle segnalazioni
Il referente incaricato:
- conferma la ricezione;
- valuta eventuali necessità urgenti;
- verifica la propria imparzialità;
- richiede integrazioni solo quando necessarie;
- ascolta separatamente le persone coinvolte;
- raccoglie elementi pertinenti;
- protegge la riservatezza;
- documenta le attività;
- propone misure correttive;
- comunica l’esito nei limiti consentiti.
La persona segnalata deve poter presentare osservazioni e documenti.
La segnalazione non costituisce automaticamente prova di responsabilità.
33. Riservatezza
Le informazioni vengono condivise esclusivamente con le persone necessarie alla gestione.
Devono essere protetti:
- identità del segnalante;
- identità della persona coinvolta;
- testimoni;
- documenti;
- dati sanitari;
- contenuto dei colloqui;
- misure organizzative adottate.
Non sono ammesse discussioni informali, pubblicazioni o condivisioni nelle chat aziendali.
34. Divieto di ritorsione
È vietata qualsiasi conseguenza negativa nei confronti di chi:
- segnala in buona fede;
- richiede un accomodamento;
- denuncia una discriminazione;
- collabora a una verifica;
- esercita un diritto;
- sostiene una persona coinvolta;
- rifiuta una condotta discriminatoria;
- richiede chiarimenti sui criteri retributivi;
- segnala un possibile pregiudizio algoritmico.
Possono costituire ritorsione:
- esclusione ingiustificata dai progetti;
- modifica punitiva degli incarichi;
- isolamento;
- minacce;
- valutazioni artificiosamente negative;
- mancato rinnovo determinato dalla segnalazione;
- esclusione dalla formazione;
- revoca ingiustificata del lavoro agile.
35. Segnalazioni non confermate o dolosamente false
Una segnalazione non confermata non determina automaticamente responsabilità del segnalante.
Errori in buona fede, percezioni non confermate o insufficienza delle prove non costituiscono malafede.
Possono essere adottate misure soltanto quando venga accertato che la segnalazione è stata effettuata intenzionalmente con contenuti falsi, finalità diffamatorie o grave abuso dello strumento.
36. Azioni correttive
In base alla gravità possono essere adottati:
- chiarimenti organizzativi;
- mediazione, quando appropriata;
- protezione immediata della persona coinvolta;
- modifica delle procedure;
- accomodamenti;
- formazione obbligatoria;
- richiamo;
- revisione delle responsabilità;
- limitazione degli accessi;
- provvedimenti disciplinari;
- revisione o cessazione del rapporto con fornitori;
- rettifica di contenuti pubblicitari;
- sospensione di strumenti algoritmici;
- segnalazione alle autorità competenti.
Le misure devono essere proporzionate, motivate e adottate nel rispetto del diritto di difesa.
37. Formazione e sensibilizzazione
MKTG 6.0 promuove formazione su:
- discriminazione diretta e indiretta;
- molestie e comportamenti ostili;
- pregiudizi inconsapevoli;
- selezione equa;
- parità e trasparenza retributiva;
- accessibilità digitale;
- accomodamenti ragionevoli;
- comunicazione inclusiva;
- marketing responsabile;
- utilizzo equo dell’intelligenza artificiale;
- gestione delle segnalazioni;
- protezione dei dati personali.
Responsabili, selezionatori, designer, sviluppatori e professionisti del marketing ricevono una formazione coerente con le proprie funzioni.
38. Ruoli e responsabilità
Direzione
La Direzione:
- approva la Policy;
- assegna le risorse;
- garantisce l’autonomia del Referente DEI;
- verifica l’attuazione;
- previene ritorsioni;
- approva le misure correttive.
Referente DEI
Il Referente:
- riceve richieste e segnalazioni;
- coordina le attività;
- propone formazione;
- monitora gli indicatori;
- tutela la riservatezza;
- segnala conflitti di interesse;
- prepara una relazione aggregata.
Responsabili e coordinatori
I responsabili:
- applicano criteri imparziali;
- assegnano carichi equi;
- promuovono l’inclusione;
- intervengono davanti a condotte inappropriate;
- rispettano accomodamenti e misure di flessibilità;
- documentano le decisioni rilevanti.
Dipendenti e collaboratori
I destinatari:
- rispettano la dignità delle persone;
- utilizzano un linguaggio professionale;
- collaborano alle iniziative;
- segnalano le criticità;
- proteggono i dati;
- rispettano le misure correttive.
Fornitori e partner
Fornitori e partner:
- rispettano la Policy quando richiamata nei contratti;
- garantiscono personale adeguatamente formato;
- collaborano nelle verifiche;
- comunicano eventuali violazioni;
- adottano le misure correttive richieste.
39. Comunicazione e pubblicazione
La Policy può essere:
- pubblicata sul sito aziendale;
- resa disponibile al personale;
- comunicata durante l’onboarding;
- richiamata nei contratti;
- presentata ai fornitori;
- integrata nelle procedure di selezione;
- utilizzata nella formazione interna.
La comunicazione deve distinguere chiaramente tra:
- impegni adottati;
- azioni in corso;
- obiettivi futuri;
- risultati effettivamente misurati;
- certificazioni formalmente conseguite.
L’adozione della presente Policy non equivale al conseguimento della certificazione della parità di genere prevista dall’articolo 46-bis del Codice delle pari opportunità.
40. Entrata in vigore e revisione
La Policy entra in vigore dalla data di approvazione.
Viene riesaminata:
- almeno una volta all’anno;
- in caso di modifiche normative;
- quando cambia la struttura aziendale;
- dopo segnalazioni rilevanti;
- in seguito all’introduzione di nuovi strumenti di IA;
- quando cambiano i sistemi di selezione o valutazione;
- in caso di nuovi servizi digitali;
- dopo verifiche sull’accessibilità;
- sulla base dei risultati del monitoraggio.
Approvato da: Direzione Mktg6.0®
Luogo e data: 22/07/2026
Firma del Legale Rappresentante
Direzione Mktg6.0
Orario di lavoro
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