Informativa Vaccinazione: Orari e Contatti

Informativa sulla vaccinazione

INFORMATIVA SULLA VACCINAZIONE UTENTI SITO

1. Finalità

MKTG 6.0 Web Agency considera la prevenzione sanitaria, l’informazione corretta e la tutela della libertà individuale elementi essenziali per un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso.

La presente Policy definisce principi e procedure relativi a:

  • informazione e sensibilizzazione sulle vaccinazioni;
  • prevenzione dei rischi biologici negli ambienti di lavoro;
  • gestione di eventuali campagne vaccinali;
  • protezione dei dati sanitari;
  • tutela delle persone fragili;
  • trasferte e attività presso clienti, scuole, enti o strutture esterne;
  • gestione delle assenze e degli eventuali effetti successivi alla vaccinazione;
  • prevenzione di discriminazioni, pressioni e comportamenti impropri.

2. Ambito di applicazione

La Policy si applica, secondo la natura del rapporto, a:

  • dipendenti;
  • collaboratori e consulenti;
  • tirocinanti e stagisti;
  • fornitori e appaltatori;
  • formatori e professionisti esterni;
  • persone che lavorano in presenza, a distanza o in modalità ibrida;
  • visitatori e partecipanti a eventi organizzati dall’agenzia;
  • attività svolte presso clienti, scuole, enti, fiere e spazi condivisi.

Le disposizioni rivolte ai lavoratori subordinati non estendono automaticamente ai professionisti autonomi diritti o obblighi propri del rapporto di lavoro dipendente.

3. Principi generali

MKTG 6.0 Web Agency applica i seguenti principi:

Legalità: ogni misura deve avere un fondamento normativo o organizzativo legittimo.

Prevenzione: i rischi sanitari devono essere valutati e ridotti mediante misure adeguate.

Volontarietà: la Policy non introduce autonomamente obblighi vaccinali non previsti dalla legge.

Consapevolezza: ogni persona deve ricevere informazioni comprensibili, corrette e non promozionali.

Riservatezza: lo stato vaccinale e le informazioni sanitarie sono dati particolarmente protetti.

Non discriminazione: nessuno può essere umiliato, isolato o penalizzato arbitrariamente per le proprie scelte o condizioni sanitarie.

Competenza sanitaria: indicazioni cliniche, controindicazioni e idoneità devono essere valutate esclusivamente da professionisti sanitari autorizzati.

4. Quadro normativo

La Policy tiene conto, per quanto applicabile:

  • del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • del Regolamento UE 2016/679, con particolare riferimento ai dati relativi alla salute;
  • del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, come modificato;
  • delle disposizioni nazionali o regionali in materia di prevenzione vaccinale;
  • delle indicazioni del Ministero della Salute;
  • del CCNL e degli accordi individuali applicabili;
  • delle eventuali norme temporanee adottate in presenza di emergenze sanitarie.

In caso di esposizione professionale ad agenti biologici, l’articolo 279 del Decreto legislativo n. 81/2008 prevede che il datore di lavoro, su conforme parere del medico competente, metta a disposizione vaccini efficaci per i lavoratori non immuni quando la valutazione del rischio ne evidenzi la necessità. Lo stesso articolo affida al medico competente l’informazione sui vantaggi e sugli inconvenienti della vaccinazione e della mancata vaccinazione.

5. Natura della Policy

La presente Policy:

  • non costituisce una prescrizione medica;
  • non sostituisce il parere del medico curante o del medico competente;
  • non rende obbligatoria una vaccinazione in assenza di una specifica disposizione applicabile;
  • non autorizza il datore di lavoro a raccogliere liberamente certificati vaccinali;
  • non sostituisce il Documento di valutazione dei rischi;
  • non modifica automaticamente contratti, mansioni o condizioni di lavoro;
  • non attribuisce all’azienda competenze sanitarie.

Eventuali obblighi, limitazioni o condizioni di accesso possono derivare esclusivamente dalla normativa vigente, dalla natura dell’attività o da provvedimenti delle autorità competenti.

6. Valutazione del rischio biologico

MKTG 6.0 Web Agency valuta i rischi considerando:

  • caratteristiche degli ambienti;
  • numero di persone presenti;
  • frequenza dei contatti con il pubblico;
  • attività presso scuole, enti, strutture sanitarie o sedi di clienti;
  • trasferte nazionali e internazionali;
  • utilizzo di spazi condivisi;
  • presenza di lavoratori particolarmente vulnerabili;
  • eventuali indicazioni delle autorità sanitarie;
  • diffusione di specifiche malattie trasmissibili.

Per una web agency, l’attività ordinaria d’ufficio non comporta necessariamente un’esposizione professionale specifica ad agenti biologici. Ogni valutazione deve tuttavia essere effettuata sulla base delle attività concretamente svolte e aggiornata quando cambiano sedi, servizi o condizioni epidemiologiche.

7. Ruolo del medico competente

Quando previsto dalla normativa e nominato dall’azienda, il medico competente:

  • collabora alla valutazione dei rischi;
  • svolge la sorveglianza sanitaria;
  • informa i lavoratori interessati;
  • valuta eventuali condizioni individuali;
  • può proporre specifiche misure preventive;
  • gestisce i dati sanitari di propria competenza;
  • formula il giudizio di idoneità alla mansione;
  • indica eventuali prescrizioni o limitazioni;
  • può curare la somministrazione di vaccini nei casi previsti.

Il medico competente opera con autonomia professionale e nel rispetto del segreto sanitario.

8. Assenza del medico competente

Quando la nomina del medico competente non è obbligatoria:

  • l’azienda non svolge valutazioni cliniche;
  • non raccoglie anamnesi o certificati vaccinali senza un valido fondamento;
  • indirizza le persone al medico di medicina generale, al servizio sanitario o ai centri vaccinali;
  • applica misure generali di prevenzione;
  • richiede consulenza professionale quando emergono rischi specifici;
  • valuta la necessità di aggiornare il DVR con il supporto del RSPP.

9. Informazione sulle vaccinazioni

MKTG 6.0 Web Agency può diffondere informazioni provenienti esclusivamente da fonti istituzionali, quali:

  • Ministero della Salute;
  • Istituto Superiore di Sanità;
  • Regioni e aziende sanitarie;
  • Organizzazione mondiale della sanità;
  • Agenzia europea per i medicinali;
  • medico competente.

Il Ministero della Salute pubblica indicazioni specifiche sulle vaccinazioni raccomandate per persone esposte a rischi professionali e mantiene il calendario vaccinale suddiviso per età e condizioni di rischio.

L’azienda non fornisce diagnosi, prescrizioni o valutazioni sull’appropriatezza clinica di un vaccino.

10. Libertà decisionale e consenso informato

Salvo specifici obblighi previsti dalla legge, la decisione di vaccinarsi appartiene alla persona interessata e deve essere assunta dopo un confronto con un professionista sanitario.

Il consenso alla vaccinazione deve essere:

  • libero;
  • informato;
  • specifico;
  • raccolto dal soggetto sanitario autorizzato;
  • preceduto da adeguata informazione;
  • documentato secondo le regole sanitarie applicabili.

Il consenso alla vaccinazione non coincide con il consenso al trattamento dei dati da parte del datore di lavoro.

11. Divieto di pressioni indebite

Non sono ammessi:

  • minacce;
  • umiliazioni;
  • campagne aggressive;
  • richieste insistenti di informazioni sanitarie;
  • pubblicazione di elenchi di persone vaccinate o non vaccinate;
  • commenti offensivi;
  • esclusioni arbitrarie;
  • premi economici sproporzionati destinati a condizionare la scelta;
  • raccolte informali di dichiarazioni tra colleghi;
  • pressioni esercitate da clienti, responsabili o fornitori prive di fondamento legale.

L’informazione aziendale deve mantenere un tono neutrale, responsabile e basato su fonti affidabili.

12. Obblighi previsti dalla legge

Qualora una disposizione nazionale o regionale introduca un obbligo vaccinale o una condizione sanitaria per determinate attività, MKTG 6.0 Web Agency:

  1. verifica l’effettiva applicabilità della norma;
  2. individua le categorie interessate;
  3. coinvolge consulente del lavoro, RSPP e medico competente;
  4. informa le persone in modo trasparente;
  5. limita i controlli a quanto previsto dalla norma;
  6. applica le eventuali esenzioni;
  7. evita trattamenti discriminatori;
  8. aggiorna procedure e informative privacy;
  9. sospende le misure alla cessazione del relativo fondamento.

La presente Policy non può essere utilizzata come fonte autonoma per introdurre un obbligo.

13. Vaccinazioni per rischio professionale

Quando il DVR individua un’effettiva esposizione professionale a un agente biologico e il medico competente ritiene necessaria una misura specifica, l’azienda può mettere a disposizione la relativa vaccinazione secondo l’articolo 279 del Decreto legislativo n. 81/2008.

In tali situazioni:

  • il vaccino deve essere pertinente al rischio individuato;
  • la valutazione è affidata al medico competente;
  • la somministrazione avviene a cura di personale sanitario autorizzato;
  • il lavoratore riceve informazioni su benefici, rischi e alternative;
  • i costi connessi alle misure obbligatorie di sicurezza restano a carico del datore di lavoro;
  • la documentazione sanitaria non viene inserita nel normale fascicolo amministrativo del personale.

14. Campagne vaccinali volontarie

MKTG 6.0 Web Agency può aderire o collaborare a campagne volontarie promosse da autorità sanitarie o soggetti autorizzati.

Prima dell’avvio devono essere definiti:

  • vaccino interessato;
  • destinatari;
  • base normativa e organizzativa;
  • soggetto sanitario responsabile;
  • luogo e modalità di somministrazione;
  • gestione delle prenotazioni;
  • informativa privacy;
  • responsabilità professionali;
  • gestione delle emergenze;
  • modalità di conservazione della documentazione;
  • eventuali costi;
  • misure per evitare pressioni o discriminazioni.

La partecipazione deve essere separata dalla valutazione delle prestazioni lavorative.

15. Organizzazione della somministrazione

La vaccinazione può essere effettuata esclusivamente da professionisti sanitari e presso strutture idonee.

Il soggetto sanitario incaricato deve garantire:

  • corretta conservazione del vaccino;
  • identificazione della persona;
  • raccolta dell’anamnesi;
  • consenso informato;
  • registrazione della somministrazione;
  • disponibilità dei presidi necessari;
  • gestione di eventuali reazioni immediate;
  • comunicazione delle indicazioni successive;
  • rispetto delle regole igienico-sanitarie;
  • corretta gestione dei rifiuti sanitari.

L’azienda non interviene nelle decisioni cliniche.

16. Protezione dei dati personali

Le informazioni relative alle vaccinazioni costituiscono dati relativi alla salute e rientrano nelle categorie particolari disciplinate dall’articolo 9 del GDPR. Il trattamento è ammesso soltanto quando sussiste uno specifico presupposto giuridico e devono essere rispettati necessità, proporzionalità, minimizzazione e sicurezza.

MKTG 6.0 Web Agency non deve raccogliere dati sanitari “per prudenza”, curiosità o finalità statistiche generiche.

17. Dati accessibili al datore di lavoro

Il datore di lavoro non deve ordinariamente conoscere:

  • diagnosi;
  • anamnesi;
  • motivazioni della mancata vaccinazione;
  • tipo di vaccino ricevuto;
  • date delle dosi;
  • controindicazioni;
  • effetti avversi;
  • documentazione clinica;
  • certificati vaccinali completi.

Quando è attiva la sorveglianza sanitaria, il datore di lavoro può ricevere dal medico competente esclusivamente le informazioni organizzative consentite, quali il giudizio di idoneità e le eventuali prescrizioni necessarie.

Il Garante ha ribadito nel 2025 che il medico competente è il soggetto legittimato a trattare autonomamente i dati sanitari dei lavoratori e che diagnosi e anamnesi non possono essere comunicate al datore di lavoro, salvo quanto strettamente previsto dalla normativa per l’idoneità alla mansione.

18. Certificati vaccinali

In assenza di una specifica norma che autorizzi la richiesta, MKTG 6.0 Web Agency non acquisisce:

  • copie del libretto vaccinale;
  • fotografie di certificati;
  • dichiarazioni sostitutive sullo stato vaccinale;
  • elenchi di persone vaccinate;
  • schermate di applicazioni sanitarie;
  • informazioni ottenute tramite chat o posta elettronica.

Nelle indicazioni specifiche sulla vaccinazione dei lavoratori, il Garante ha chiarito che il datore non può raccogliere direttamente i nominativi o le copie dei certificati e può ricevere dal medico competente soltanto i giudizi di idoneità previsti.

19. Comunicazione tra medico competente e azienda

Il medico competente comunica all’azienda esclusivamente:

  • giudizio di idoneità;
  • eventuali prescrizioni;
  • limitazioni organizzative;
  • risultati collettivi anonimi, nei casi previsti;
  • misure preventive necessarie senza divulgare diagnosi.

L’azienda deve applicare le indicazioni ricevute senza chiedere ulteriori dettagli clinici.

20. Persone vulnerabili

Le persone con fragilità, immunodepressione, gravidanza, allergie o altre condizioni rilevanti possono rivolgersi:

  • al medico curante;
  • al medico competente;
  • al servizio sanitario territoriale;
  • allo specialista di riferimento.

L’azienda non valuta autonomamente controindicazioni o esenzioni.

Quando necessario, vengono considerate misure organizzative quali:

  • lavoro da remoto;
  • modifica temporanea delle attività;
  • riduzione dei contatti;
  • utilizzo di dispositivi di protezione;
  • diversa collocazione della postazione;
  • flessibilità oraria;
  • temporaneo allontanamento dalla specifica esposizione.

Le misure devono essere fondate su valutazioni professionali e limitate al periodo necessario.

21. Trasferte e viaggi internazionali

Prima delle trasferte, l’azienda verifica:

  • requisiti sanitari del Paese di destinazione;
  • indicazioni del Ministero della Salute;
  • informazioni dell’Unità di crisi;
  • copertura assicurativa;
  • condizioni del lavoratore;
  • tempi necessari per eventuali profilassi;
  • possibilità di soluzioni alternative.

Le eventuali vaccinazioni richieste o raccomandate devono essere valutate da un centro di medicina dei viaggi o da un professionista sanitario.

Nessun dipendente deve essere inviato all’estero senza un tempo ragionevole per ricevere le indicazioni sanitarie applicabili.

22. Attività presso clienti, scuole ed enti

Quando MKTG 6.0 Web Agency opera presso strutture di terzi:

  • acquisisce preventivamente le regole di accesso;
  • verifica che le richieste abbiano un fondamento normativo o contrattuale;
  • limita la comunicazione dei dati;
  • non trasmette certificati sanitari senza un valido presupposto;
  • propone modalità alternative quando compatibili;
  • informa tempestivamente le persone interessate;
  • coinvolge il medico competente in presenza di profili sanitari.

Il cliente non può ricevere dati sanitari dei lavoratori oltre quanto consentito dalla legge.

23. Effetti successivi alla vaccinazione

La persona che presenti malessere dopo una vaccinazione deve seguire le indicazioni ricevute dal professionista sanitario.

L’assenza dal lavoro viene gestita secondo:

  • normativa applicabile;
  • CCNL;
  • certificazione di malattia, quando necessaria;
  • permessi o altri istituti disponibili;
  • accordi aziendali.

Non è richiesto comunicare al responsabile la natura dettagliata dei sintomi o il vaccino ricevuto. È sufficiente fornire le informazioni amministrative necessarie.

In caso di sintomi gravi o reazioni immediate deve essere contattato il servizio sanitario di emergenza.

24. Orario e permessi

Quando la vaccinazione è prevista come misura di sicurezza aziendale o organizzata direttamente dall’azienda, tempi, spostamenti e assenze vengono regolati secondo legge, CCNL e accordi applicabili.

Per vaccinazioni volontarie personali, l’interessato può utilizzare:

  • permessi previsti dal CCNL;
  • flessibilità oraria;
  • ferie;
  • recuperi concordati;
  • altri istituti disponibili.

Le modalità devono essere concordate preventivamente, salvo emergenze.

25. Misure alternative di prevenzione

La vaccinazione non sostituisce automaticamente le altre misure di prevenzione.

In relazione al rischio possono essere adottati:

  • ventilazione degli ambienti;
  • igiene delle mani;
  • pulizia delle superfici;
  • gestione delle presenze;
  • lavoro a distanza;
  • protezioni individuali;
  • informazione sanitaria;
  • permanenza a domicilio in presenza di sintomi incompatibili con l’attività;
  • procedure per eventi e riunioni;
  • riduzione dell’affollamento;
  • gestione separata delle persone vulnerabili.

Le misure devono essere proporzionate e aggiornate in base alle indicazioni ufficiali.

26. Malattie trasmissibili ed emergenze sanitarie

In presenza di un focolaio o di una nuova emergenza sanitaria, la Direzione:

  1. consulta le fonti ufficiali;
  2. coinvolge RSPP e medico competente;
  3. aggiorna la valutazione dei rischi;
  4. verifica eventuali ordinanze o disposizioni;
  5. informa il personale;
  6. adotta misure temporanee proporzionate;
  7. protegge i dati personali;
  8. evita la diffusione di allarmismi;
  9. riesamina periodicamente le misure;
  10. le revoca quando non più necessarie.

Le comunicazioni esterne vengono autorizzate dalla Direzione.

27. Non discriminazione

È vietato discriminare una persona sulla base:

  • dello stato vaccinale;
  • di un’esenzione;
  • di una controindicazione;
  • di una condizione di salute;
  • della gravidanza;
  • di una disabilità;
  • dell’esercizio legittimo di un diritto;
  • della richiesta di chiarimenti o misure di protezione.

Restano ammesse le sole differenze di trattamento necessarie, proporzionate e previste da una norma o da un giudizio professionale di idoneità.

28. Riservatezza tra colleghi

Nessuna persona è tenuta a comunicare ai colleghi il proprio stato vaccinale.

Sono vietati:

  • domande insistenti;
  • diffusione di voci;
  • condivisione di certificati;
  • pubblicazione di informazioni nelle chat;
  • classificazione delle persone;
  • commenti derisori;
  • esclusioni sociali;
  • fotografie di documenti sanitari.

Eventuali informazioni ricevute accidentalmente devono essere mantenute riservate.

29. Collaboratori, fornitori e professionisti esterni

Ai soggetti esterni possono essere richiesti esclusivamente:

  • rispetto delle misure di sicurezza;
  • osservanza delle regole di accesso;
  • comunicazione di eventuali impedimenti organizzativi;
  • adempimento di requisiti espressamente previsti dalla legge.

Non possono essere richiesti dati vaccinali dettagliati senza un valido fondamento giuridico.

Ogni fornitore rimane responsabile della gestione sanitaria del proprio personale.

30. Informazione e formazione

L’azienda può organizzare attività informative su:

  • prevenzione delle malattie trasmissibili;
  • igiene negli ambienti di lavoro;
  • ruolo delle vaccinazioni;
  • consultazione delle fonti istituzionali;
  • protezione dei dati sanitari;
  • gestione delle emergenze;
  • prevenzione delle discriminazioni;
  • procedure aziendali.

La formazione deve essere neutrale e non può essere utilizzata per esercitare pressioni individuali.

31. Segnalazioni

Violazioni della presente Policy possono essere segnalate a:

Referente aziendale: dott. Ali Sheta
Referente alternativo: dott. Ali Sheta
Email riservata: ali-sheta@virgilio.it
Contatto privacy/DPO: dott. Ali Sheta

Possono essere segnalati:

  • raccolta illecita di certificati;
  • divulgazione di dati sanitari;
  • pressioni indebite;
  • discriminazioni;
  • mancata applicazione delle misure di sicurezza;
  • informazioni sanitarie false o ingannevoli;
  • mancato rispetto della riservatezza;
  • irregolarità durante una campagna vaccinale.

Le segnalazioni vengono gestite con imparzialità e senza ritorsioni.

32. Gestione delle violazioni

In base alla gravità possono essere adottati:

  • cessazione immediata del trattamento illecito;
  • cancellazione dei dati raccolti senza titolo;
  • limitazione degli accessi;
  • formazione integrativa;
  • revisione delle procedure;
  • richiamo organizzativo;
  • provvedimenti previsti dal CCNL;
  • revisione del rapporto con il fornitore;
  • notifica di una violazione di dati personali, quando necessaria;
  • segnalazione alle autorità competenti.

La persona interessata deve essere tutelata da ulteriori conseguenze negative.

33. Conservazione dei dati

I dati sanitari vengono conservati esclusivamente dai soggetti legittimati e per il periodo previsto dalla normativa.

L’azienda:

  • evita archivi paralleli;
  • non conserva certificati nelle email ordinarie;
  • limita gli accessi;
  • protegge i dispositivi;
  • applica tempi di cancellazione;
  • documenta i trattamenti necessari;
  • utilizza dati anonimi o aggregati per eventuali statistiche;
  • effettua una valutazione d’impatto quando richiesta dal GDPR.

34. Ruoli e responsabilità

Direzione

La Direzione:

  • approva la Policy;
  • assegna risorse;
  • verifica gli obblighi applicabili;
  • tutela la riservatezza;
  • previene discriminazioni;
  • autorizza eventuali campagne.

RSPP

Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione:

  • collabora alla valutazione dei rischi;
  • propone misure organizzative;
  • partecipa all’aggiornamento delle procedure;
  • non svolge valutazioni cliniche.

Medico competente

Il medico competente:

  • gestisce gli aspetti sanitari;
  • tratta i dati di salute;
  • formula giudizi di idoneità;
  • informa i lavoratori;
  • propone misure speciali di protezione.

Responsabili e coordinatori

I responsabili:

  • applicano le misure organizzative;
  • non chiedono informazioni sanitarie;
  • rispettano le assenze;
  • impediscono pressioni e discriminazioni;
  • segnalano le criticità.

Lavoratori e collaboratori

I destinatari:

  • rispettano le misure di prevenzione;
  • utilizzano correttamente gli strumenti;
  • non diffondono dati sanitari altrui;
  • consultano professionisti sanitari per le decisioni cliniche;
  • segnalano condizioni organizzative di rischio.

35. Entrata in vigore e revisione

La Policy entra in vigore dalla data di approvazione.

Viene riesaminata:

  • almeno una volta all’anno;
  • in caso di modifiche normative;
  • quando cambia la valutazione dei rischi;
  • in presenza di emergenze sanitarie;
  • all’avvio di una campagna vaccinale;
  • dopo incidenti o violazioni dei dati;
  • quando cambiano sedi o attività;
  • a seguito delle indicazioni del medico competente.

Approvato da: Direzione Mktg6.0®

Luogo e data: 22/07/2026

Firma del Legale Rappresentante

Direzione Mktg6.0

 

Orario di lavoro

Contatta Mktg6.0 per ricevere preventivi e progetti su misura, ideali per soddisfare le esigenze specifiche della tua azienda. Siamo un'agenzia di marketing multidisciplinare che offre servizi personalizzati, progettati per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di business. La nostra esperienza spazia in vari settori digitali, creativi e di progettazione, garantendo soluzioni innovative e strategie efficaci per il tuo successo. Non esitare a contattarci per scoprire come possiamo supportarti nel tuo percorso di crescita.

  • Lun – Dom
    • 08:00 – 19:30

Acconsento alla memorizzazione e al trattamento di questi dati allo scopo di stabilire un contatto. Sono consapevole di poter revocare il mio consenso in qualsiasi momento*

*Compilare tutti i campi obbligatori
Il messaggio è stato inviato con successo

Contattateci

Telefono: +39 3204792444

Email: mktg6.0@marketing-agency.it

Indirizzo: 33170 Pordenone (PN) - Italia

© 2026 by mktg6.0. Tutti i diritti riservati.

Information icon

Abbiamo bisogno del vostro consenso per caricare le traduzioni

Per tradurre i contenuti del sito web utilizziamo un servizio di terze parti che potrebbe raccogliere dati sulla vostra attività. Si prega di rivedere i dettagli nell'informativa sulla privacy e accettare il servizio per vedere le traduzioni.