Informativa sullo svilluppo professionale
INFORMATIVA SULLO SVILLUPPO PROFESSIONALE UTENTI SITO
1. Finalità
MKTG 6.0 Web Agency riconosce lo sviluppo delle competenze come elemento essenziale per garantire qualità dei servizi, innovazione, competitività, sicurezza e crescita professionale.
La presente Policy disciplina:
- analisi dei fabbisogni formativi;
- programmazione delle attività;
- accesso equo alle opportunità;
- formazione obbligatoria e facoltativa;
- aggiornamento tecnico e professionale;
- alfabetizzazione digitale e in materia di intelligenza artificiale;
- valutazione dell’apprendimento;
- registrazione delle attività;
- gestione dei costi e dei tempi;
- tutela dei dati, della riservatezza e della proprietà intellettuale;
- responsabilità di dipendenti, collaboratori, fornitori e responsabili.
2. Ambito di applicazione
La Policy si applica, nei limiti della natura di ogni rapporto, a:
- dipendenti a tempo determinato e indeterminato;
- lavoratori a tempo pieno e parziale;
- responsabili e coordinatori;
- collaboratori e consulenti;
- professionisti e lavoratori autonomi;
- tirocinanti e stagisti;
- formatori interni ed esterni;
- personale di fornitori e appaltatori coinvolto nei servizi;
- partner commerciali e tecnologici;
- persone che operano in presenza, online o in modalità ibrida.
Per collaboratori, consulenti e fornitori, obblighi, costi e modalità di partecipazione devono essere definiti nei contratti o negli incarichi applicabili.
3. Principi generali
MKTG 6.0 Web Agency fonda la formazione sui seguenti principi:
Continuità: l’apprendimento accompagna l’intero rapporto professionale.
Pertinenza: ogni attività deve essere coerente con mansioni, responsabilità e obiettivi.
Accessibilità: materiali e piattaforme devono essere comprensibili e utilizzabili.
Equità: l’accesso non può essere condizionato da favoritismi o caratteristiche personali.
Qualità: contenuti, docenti e metodi devono essere verificati.
Concretezza: la formazione deve produrre competenze applicabili.
Aggiornamento: i programmi devono considerare evoluzioni normative e tecnologiche.
Responsabilità: ogni partecipante è tenuto a contribuire attivamente al percorso assegnato.
Misurabilità: risultati ed efficacia devono essere verificati mediante indicatori adeguati.
4. Quadro normativo e contrattuale
La Policy tiene conto, per quanto applicabile, di:
- Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di salute e sicurezza;
- Decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, sulle pari opportunità;
- Legge 20 maggio 1970, n. 300, relativa alla tutela dei lavoratori;
- Regolamento UE 2016/679 sulla protezione dei dati personali;
- Regolamento UE 2024/1689 sull’intelligenza artificiale;
- Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
- CCNL applicato;
- contratti individuali e accordi aziendali;
- disposizioni professionali o settoriali applicabili;
- obblighi derivanti da contratti con clienti e partner.
Il Decreto legislativo n. 81/2008 prevede una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza, da aggiornare rispetto all’evoluzione dei rischi. La formazione obbligatoria dei lavoratori deve avvenire durante l’orario di lavoro e senza oneri economici a loro carico.
Il divieto di discriminazione previsto dal Codice delle pari opportunità si applica anche all’orientamento, alla formazione, al perfezionamento, all’aggiornamento e alla riqualificazione professionale.
5. Definizioni
Formazione obbligatoria: attività imposta da norme, contratti, valutazione dei rischi o requisiti necessari per svolgere determinate mansioni.
Formazione professionale: attività volta a sviluppare competenze tecniche, organizzative o relazionali.
Aggiornamento: attività destinata a mantenere attuali competenze già possedute.
Addestramento: esercitazione pratica finalizzata all’utilizzo corretto di strumenti, procedure o attrezzature.
E-learning: formazione svolta attraverso piattaforme digitali con tracciamento delle attività.
Fabbisogno formativo: differenza tra le competenze disponibili e quelle necessarie.
Piano formativo: documento che individua obiettivi, destinatari, attività, tempi, costi e indicatori.
Competenze trasversali: capacità comunicative, organizzative, relazionali e gestionali applicabili a diversi ruoli.
6. Obiettivi della formazione
Le attività formative possono essere dirette a:
- migliorare qualità ed efficacia dei servizi;
- garantire conformità normativa;
- prevenire rischi e incidenti;
- aggiornare le competenze tecnologiche;
- sviluppare capacità creative e strategiche;
- sostenere l’innovazione;
- migliorare la relazione con clienti e utenti;
- rafforzare sicurezza informatica e protezione dei dati;
- favorire crescita, responsabilizzazione e autonomia;
- preparare le persone a nuove mansioni;
- promuovere collaborazione e leadership;
- prevenire errori, reclami e non conformità.
7. Governance della formazione
La Direzione approva:
- la presente Policy;
- il piano formativo;
- il budget annuale;
- le priorità;
- i fornitori principali;
- gli eventuali percorsi specialistici;
- gli indicatori di monitoraggio.
La Direzione può nominare un Referente della formazione, responsabile del coordinamento operativo.
Per la formazione obbligatoria devono essere coinvolti, secondo competenza:
- datore di lavoro;
- RSPP;
- RLS;
- medico competente, se nominato;
- consulente del lavoro;
- referente privacy o DPO;
- responsabili delle funzioni interessate.
8. Analisi dei fabbisogni formativi
L’analisi viene effettuata periodicamente considerando:
- obiettivi aziendali;
- servizi offerti;
- mansioni e responsabilità;
- risultati delle valutazioni;
- nuovi clienti e settori;
- modifiche normative;
- introduzione di software, piattaforme o tecnologie;
- incidenti, reclami ed errori;
- segnalazioni interne;
- richieste delle persone;
- necessità emerse durante audit o controlli;
- andamento del mercato digitale;
- risultati dei corsi precedenti.
L’analisi deve distinguere tra esigenze obbligatorie, urgenti, strategiche e facoltative.
9. Piano formativo annuale
Il piano formativo deve indicare almeno:
- obiettivi;
- destinatari;
- competenze da sviluppare;
- priorità;
- contenuti;
- modalità di erogazione;
- durata;
- calendario;
- docente o fornitore;
- costi;
- responsabile;
- modalità di valutazione;
- documentazione prevista;
- indicatori di efficacia;
- eventuali scadenze di aggiornamento.
Il piano può essere modificato durante l’anno quando emergano nuovi rischi, obblighi o esigenze operative.
10. Aree formative prioritarie
MKTG 6.0 Web Agency può organizzare percorsi relativi a:
- marketing digitale;
- social media marketing;
- SEO e posizionamento online;
- advertising e campagne a pagamento;
- lead generation;
- email marketing e automazione;
- gestione CRM;
- sviluppo di siti web ed e-commerce;
- user experience e interfacce digitali;
- grafica, branding e content design;
- produzione audiovisiva;
- virtual tour;
- analisi dei dati;
- intelligenza artificiale;
- sicurezza informatica;
- protezione dei dati;
- accessibilità digitale;
- sostenibilità e Green Marketing;
- comunicazione commerciale;
- gestione dei clienti;
- vendita e negoziazione;
- project management;
- leadership e organizzazione del lavoro.
11. Formazione obbligatoria sulla sicurezza
La formazione in materia di salute e sicurezza deve essere:
- coerente con il DVR;
- adeguata ai rischi della mansione;
- effettuata nei tempi previsti;
- aggiornata quando necessario;
- accompagnata dalle verifiche richieste;
- documentata;
- svolta durante l’orario di lavoro per i dipendenti;
- priva di costi a carico dei lavoratori.
Deve essere programmata, tra l’altro, in occasione di:
- avvio del rapporto;
- modifica delle mansioni;
- introduzione di nuove attrezzature;
- introduzione di nuove tecnologie;
- cambiamento dei rischi;
- aggiornamenti previsti dalla normativa;
- nomina a incarichi di emergenza o sicurezza.
La formazione professionale ordinaria non sostituisce quella obbligatoria prevista dal Decreto legislativo n. 81/2008.
12. Formazione sull’intelligenza artificiale
MKTG 6.0 Web Agency promuove un’adeguata alfabetizzazione in materia di intelligenza artificiale per le persone che utilizzano sistemi di IA nello svolgimento delle attività.
L’articolo 4 del Regolamento UE 2024/1689 richiede a fornitori e deployer di adottare misure volte a garantire, per quanto possibile, un livello sufficiente di alfabetizzazione in materia di IA, considerando conoscenze tecniche, esperienza, istruzione, formazione, contesto di utilizzo e persone interessate dai sistemi. Tale obbligo si applica dal 2 febbraio 2025.
La formazione può riguardare:
- funzionamento generale dei sistemi;
- limiti e possibili errori;
- controllo umano;
- tutela dei dati;
- sicurezza delle informazioni;
- proprietà intellettuale;
- verifica degli output;
- rischi di discriminazione;
- utilizzo di contenuti generati artificialmente;
- trasparenza verso clienti e utenti;
- divieto di inserire informazioni riservate in strumenti non autorizzati;
- valutazione dell’adeguatezza dello strumento rispetto all’attività.
13. Protezione dei dati e sicurezza informatica
I percorsi dedicati a privacy e cybersecurity possono comprendere:
- principi del GDPR;
- phishing e social engineering;
- gestione delle password;
- autenticazione a più fattori;
- protezione dei dispositivi;
- classificazione delle informazioni;
- gestione degli accessi;
- utilizzo sicuro del cloud;
- condivisione dei file;
- gestione degli incidenti;
- data breach;
- sicurezza nello smart working;
- cancellazione e conservazione dei dati;
- rapporti con fornitori e responsabili del trattamento.
Il GDPR richiede che i dati personali siano adeguati, pertinenti e limitati a quanto necessario e che non siano conservati oltre il periodo richiesto dalle finalità del trattamento.
14. Marketing, pubblicità e comunicazione responsabile
La formazione commerciale deve favorire:
- trasparenza delle offerte;
- correttezza delle informazioni;
- distinzione tra contenuti editoriali e pubblicitari;
- gestione responsabile delle recensioni;
- utilizzo corretto di immagini e testimonianze;
- tutela dei consumatori;
- prevenzione di greenwashing e social washing;
- gestione dei consensi;
- rispetto delle regole delle piattaforme;
- corretto utilizzo delle statistiche;
- divieto di promettere risultati non garantibili;
- prevenzione di tecniche manipolative.
15. Formazione tecnica e aggiornamento digitale
Le persone impegnate in servizi tecnici devono ricevere aggiornamenti proporzionati alle proprie funzioni su:
- sviluppo web;
- CMS e plugin;
- hosting e domini;
- e-commerce;
- applicazioni;
- accessibilità;
- ottimizzazione delle prestazioni;
- compatibilità tra dispositivi;
- backup;
- sicurezza;
- gestione delle vulnerabilità;
- licenze software;
- testing;
- documentazione tecnica.
L’aggiornamento deve essere effettuato prima di assegnare attività che richiedano competenze non ancora possedute.
16. Onboarding
Ogni nuovo ingresso riceve informazioni adeguate su:
- organizzazione;
- ruolo;
- responsabili;
- procedure;
- strumenti autorizzati;
- sicurezza;
- privacy;
- riservatezza;
- gestione dei clienti;
- regole di comunicazione;
- utilizzo dell’intelligenza artificiale;
- segnalazione di incidenti;
- Policy aziendali;
- codice etico, se adottato;
- canale whistleblowing, quando applicabile.
L’avvenuto onboarding deve essere documentato.
17. Dipendenti
Per i dipendenti, MKTG 6.0 Web Agency:
- individua la formazione necessaria;
- comunica obiettivi e calendario;
- garantisce il tempo richiesto per la formazione obbligatoria;
- sostiene i relativi costi nei casi previsti;
- registra partecipazione ed esiti;
- programma gli aggiornamenti;
- valuta l’effettiva applicazione delle competenze;
- evita discriminazioni nell’accesso alle opportunità.
Le attività facoltative possono essere disciplinate mediante accordi specifici.
18. Collaboratori e consulenti
Per collaboratori e consulenti:
- i requisiti professionali devono essere verificati prima dell’incarico;
- gli aggiornamenti necessari devono essere definiti nel contratto;
- non devono essere imposti percorsi incompatibili con l’autonomia professionale;
- costi e tempi devono essere preventivamente concordati;
- le attività obbligatorie per l’accesso a sistemi o dati devono essere chiaramente indicate;
- devono essere rispettate riservatezza, privacy e sicurezza.
La partecipazione a percorsi aziendali non modifica automaticamente la natura autonoma del rapporto.
19. Fornitori e partner
MKTG 6.0 Web Agency può richiedere ai fornitori:
- personale qualificato;
- formazione obbligatoria aggiornata;
- conoscenza delle procedure aziendali;
- competenze in materia di sicurezza e privacy;
- utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale;
- aggiornamento tecnico;
- documentazione di qualifiche o attestati pertinenti;
- formazione dei subfornitori.
I contratti devono precisare chi sostiene i costi e chi conserva la documentazione.
20. Formatori e fornitori della formazione
La selezione tiene conto di:
- competenza;
- esperienza;
- qualifiche;
- conoscenza del settore;
- qualità dei materiali;
- capacità didattica;
- accessibilità;
- indipendenza;
- protezione dei dati;
- affidabilità;
- referenze;
- costo;
- disponibilità di aggiornamenti;
- capacità di effettuare verifiche.
Certificazioni e qualifiche dichiarate devono essere verificabili.
21. Pari opportunità
L’accesso alla formazione non può essere negato o limitato in modo discriminatorio.
Non devono determinare svantaggi:
- sesso o genere;
- età;
- disabilità;
- origine o nazionalità;
- religione o convinzioni personali;
- orientamento sessuale;
- maternità o paternità;
- responsabilità familiari;
- utilizzo di congedi e permessi;
- lavoro part-time;
- lavoro agile;
- tipologia contrattuale, salvo differenze giustificate dalla natura del rapporto.
Il divieto di discriminazione comprende espressamente accesso e contenuti della formazione, aggiornamento e riqualificazione professionale.
22. Accessibilità
Le attività vengono progettate, per quanto ragionevolmente possibile, prevedendo:
- materiali leggibili;
- documenti digitali accessibili;
- sottotitoli o trascrizioni;
- contrasto visivo adeguato;
- modalità alternative di fruizione;
- tempi aggiuntivi;
- tecnologie assistive;
- adattamento delle verifiche;
- linguaggio comprensibile;
- supporto tecnico;
- compatibilità con dispositivi diversi.
Le richieste di accomodamento vengono gestite con riservatezza e senza penalizzazioni.
23. Richieste individuali di formazione
Dipendenti e collaboratori possono proporre un’attività indicando:
- titolo;
- ente erogatore;
- contenuti;
- durata;
- costo;
- modalità;
- competenze sviluppate;
- utilità per il ruolo;
- eventuale certificazione;
- necessità di assenza;
- scadenza per l’iscrizione.
La richiesta deve essere presentata al responsabile o al referente della formazione.
24. Criteri di approvazione
Le richieste vengono valutate considerando:
- pertinenza con il ruolo;
- obblighi normativi;
- priorità aziendali;
- beneficio atteso;
- costo;
- qualità del fornitore;
- disponibilità di alternative;
- impatto sull’organizzazione;
- equità rispetto ad altre richieste;
- trasferibilità delle competenze;
- disponibilità del budget;
- rischi di conflitto di interesse.
L’eventuale mancata approvazione deve essere comunicata in modo chiaro.
25. Attività obbligatorie e facoltative
La comunicazione di convocazione deve indicare se l’attività è:
- obbligatoria per legge;
- obbligatoria per contratto;
- necessaria per una mansione;
- richiesta dall’organizzazione;
- raccomandata;
- facoltativa.
La partecipazione a un’attività facoltativa non deve essere presentata come obbligatoria o utilizzata per esercitare pressioni indebite.
26. Calendario e orario
La formazione deve essere programmata con preavviso ragionevole e tenendo conto di:
- orario di lavoro;
- part-time;
- ferie e assenze;
- carichi operativi;
- scadenze dei progetti;
- esigenze familiari;
- fusi orari;
- accessibilità;
- disponibilità dei formatori.
La formazione obbligatoria in materia di sicurezza destinata ai lavoratori deve svolgersi durante l’orario di lavoro e senza oneri economici a loro carico.
27. Costi e rimborsi
Prima dell’iscrizione devono essere definiti:
- quota di partecipazione;
- materiali;
- trasferte;
- vitto e alloggio;
- esami;
- certificazioni;
- rinnovi;
- eventuali penali;
- modalità di rimborso;
- soggetto responsabile del pagamento.
Il rimborso delle spese deve seguire le procedure aziendali e richiede idonea documentazione.
Eventuali accordi sulla restituzione dei costi in caso di cessazione del rapporto devono essere specifici, proporzionati e verificati sotto il profilo legale e contrattuale.
28. Formazione online ed e-learning
Le piattaforme devono essere selezionate considerando:
- sicurezza;
- accessibilità;
- affidabilità;
- protezione dei dati;
- localizzazione delle informazioni;
- tracciamento;
- autenticazione;
- assistenza tecnica;
- compatibilità;
- conservazione degli attestati;
- gestione degli accessi;
- disponibilità dei materiali.
Il partecipante deve utilizzare credenziali personali e non condividerle.
29. Tracciamento e controllo
Il tracciamento deve essere limitato a quanto necessario per:
- verificare la partecipazione;
- certificare il completamento;
- documentare gli obblighi;
- misurare l’apprendimento;
- fornire assistenza;
- garantire sicurezza.
Non devono essere utilizzati sistemi di sorveglianza occulta o indicatori sproporzionati.
Gli strumenti dai quali possa derivare un controllo dell’attività lavorativa devono essere gestiti nel rispetto dell’articolo 4 dello Statuto dei lavoratori e della disciplina privacy.
30. Obblighi dei partecipanti
I partecipanti devono:
- frequentare con puntualità;
- seguire le attività assegnate;
- utilizzare correttamente la piattaforma;
- completare le verifiche personalmente;
- rispettare formatori e partecipanti;
- non registrare senza autorizzazione;
- proteggere credenziali e materiali;
- segnalare problemi tecnici;
- rispettare la riservatezza;
- applicare le competenze acquisite;
- fornire feedback corretto.
Assenze e impedimenti devono essere comunicati tempestivamente.
31. Verifica dell’apprendimento
La verifica può avvenire mediante:
- questionari;
- test;
- esercitazioni;
- project work;
- colloqui;
- simulazioni;
- prove pratiche;
- valutazione di elaborati;
- osservazione sul lavoro;
- verifica del raggiungimento degli obiettivi.
I criteri devono essere comunicati e coerenti con i contenuti.
32. Valutazione dell’efficacia
L’efficacia può essere verificata attraverso:
- gradimento;
- apprendimento;
- applicazione pratica;
- miglioramento della qualità;
- riduzione degli errori;
- diminuzione degli incidenti;
- aumento dell’autonomia;
- miglioramento dei risultati;
- feedback di clienti e responsabili;
- raggiungimento degli indicatori;
- necessità di ulteriori aggiornamenti.
Il semplice rilascio di un attestato non dimostra automaticamente l’effettivo miglioramento delle competenze.
33. Attestati e registri
MKTG 6.0 Web Agency conserva, quando necessario:
- programma;
- convocazione;
- registro delle presenze;
- attestato;
- risultato della verifica;
- nominativo del docente;
- durata;
- materiali;
- scadenza dell’aggiornamento;
- eventuali qualifiche ottenute.
La documentazione deve essere esatta, protetta e accessibile soltanto alle persone autorizzate.
34. Protezione dei dati personali
I dati dei partecipanti devono essere trattati per finalità determinate e nella misura necessaria.
Possono essere trattati:
- dati identificativi;
- ruolo;
- attività frequentate;
- presenze;
- esiti;
- attestati;
- richieste organizzative;
- eventuali necessità di accessibilità.
Devono essere evitati:
- dati sanitari non necessari;
- valutazioni personali eccedenti;
- registrazioni non autorizzate;
- conservazione indefinita;
- diffusione pubblica dei risultati;
- utilizzo degli esiti per finalità incompatibili.
I tempi di conservazione devono essere definiti considerando obblighi legali, contrattuali e organizzativi.
35. Riservatezza e proprietà intellettuale
Materiali, procedure, casi aziendali e informazioni condivise durante la formazione possono essere riservati.
È vietato:
- pubblicare materiali senza autorizzazione;
- condividere credenziali;
- distribuire corsi acquistati per uso individuale;
- utilizzare marchi o contenuti di terzi illecitamente;
- caricare documenti riservati su piattaforme pubbliche;
- registrare audio o video senza autorizzazione;
- divulgare informazioni su clienti o progetti.
Licenze e diritti d’uso devono essere rispettati.
36. Materiali prodotti durante la formazione
Prima dell’avvio di project work o laboratori devono essere definite:
- titolarità degli elaborati;
- diritti di utilizzo;
- eventuale pubblicazione;
- tutela dei dati;
- utilizzo del marchio;
- riservatezza;
- possibilità di inserimento nel portfolio;
- eventuale compenso.
I materiali di clienti reali possono essere utilizzati soltanto con autorizzazione.
37. Intelligenza artificiale nelle attività formative
L’impiego dell’IA per esercizi, test o produzione di elaborati deve essere autorizzato e trasparente.
Il partecipante deve:
- dichiarare l’utilizzo quando richiesto;
- verificare gli output;
- non inserire dati riservati;
- rispettare proprietà intellettuale e privacy;
- evitare la presentazione di contenuti generati come lavoro interamente personale;
- utilizzare soltanto strumenti approvati;
- documentare le verifiche effettuate.
Il docente deve chiarire preventivamente gli utilizzi ammessi e vietati.
38. Conflitti di interesse
Chi propone o approva un fornitore deve dichiarare eventuali:
- rapporti personali;
- interessi economici;
- compensi;
- partnership;
- vantaggi;
- commissioni;
- rapporti familiari;
- incarichi professionali.
Non sono consentiti favoritismi, acquisti non trasparenti o scelta di corsi finalizzata a ottenere benefici personali.
39. Salute e sicurezza durante i corsi
Le attività in presenza devono essere organizzate considerando:
- capienza;
- accessibilità;
- vie di emergenza;
- sicurezza degli impianti;
- postazioni ergonomiche;
- pause;
- condizioni dei dispositivi;
- rischi delle esercitazioni;
- presenza di persone autorizzate;
- procedure della struttura ospitante.
Le esercitazioni tecniche devono essere supervisionate quando presentano rischi specifici.
40. Reclami e segnalazioni
I partecipanti possono segnalare:
- contenuti non adeguati;
- discriminazioni;
- molestie;
- problemi di accessibilità;
- trattamento illecito dei dati;
- formatori non qualificati;
- attestati irregolari;
- costi non autorizzati;
- falsificazione delle presenze;
- conflitti di interesse;
- utilizzo illecito di materiali;
- mancato rispetto della presente Policy.
Referente della formazione: dott. Ali Sheta
Email: ali-sheta@virgilio.it
Referente alternativo: dott. Ali Sheta
Canale whistleblowing, quando applicabile: https://www.marketing-agency.it/informativa-sullo-whistleblowing/
Le segnalazioni devono essere gestite con imparzialità e riservatezza.
41. Divieto di ritorsione
Nessuno può subire conseguenze negative per aver:
- chiesto una formazione;
- segnalato una carenza;
- richiesto un accomodamento;
- contestato un esito con correttezza;
- segnalato dati inesatti;
- denunciato discriminazioni;
- rifiutato di falsificare presenze o attestati;
- collaborato a una verifica.
Il divieto non impedisce l’adozione di misure legittime fondate su ragioni documentate e indipendenti dalla segnalazione.
42. Ruoli e responsabilità
Direzione
La Direzione:
- approva Policy, piano e budget;
- definisce priorità;
- garantisce risorse adeguate;
- verifica l’efficacia;
- promuove pari opportunità;
- assicura il rispetto degli obblighi.
Referente della formazione
Il referente:
- raccoglie i fabbisogni;
- prepara il piano;
- coordina il calendario;
- seleziona i fornitori;
- conserva la documentazione;
- monitora le scadenze;
- raccoglie i feedback;
- propone miglioramenti.
Responsabili e coordinatori
I responsabili:
- individuano le competenze necessarie;
- favoriscono la partecipazione;
- organizzano i carichi;
- verificano l’applicazione pratica;
- non ostacolano le richieste legittime;
- segnalano nuovi bisogni.
Dipendenti e collaboratori
I partecipanti:
- frequentano le attività assegnate;
- rispettano regole e scadenze;
- applicano le conoscenze;
- proteggono dati e materiali;
- segnalano criticità;
- mantengono aggiornate le competenze.
Fornitori della formazione
I fornitori:
- garantiscono docenti qualificati;
- forniscono contenuti corretti;
- rispettano privacy e sicurezza;
- rilasciano documentazione attendibile;
- comunicano eventuali variazioni;
- collaborano alle verifiche.
43. Indicatori di monitoraggio
MKTG 6.0 Web Agency può monitorare:
- ore di formazione;
- persone coinvolte;
- completamento dei corsi;
- risultati delle verifiche;
- aggiornamenti scaduti;
- distribuzione delle opportunità;
- costi;
- gradimento;
- applicazione delle competenze;
- riduzione di errori e incidenti;
- nuove certificazioni;
- mobilità professionale;
- reclami;
- accessibilità;
- efficacia dei fornitori.
I dati devono essere utilizzati preferibilmente in forma aggregata.
44. Budget
La Direzione definisce annualmente:
- risorse complessive;
- quota per formazione obbligatoria;
- quota per aggiornamento tecnico;
- quota per sviluppo manageriale;
- eventuali contributi;
- criteri di rimborso;
- limiti di spesa;
- modalità di autorizzazione.
La formazione obbligatoria mantiene priorità rispetto alle attività facoltative.
45. Violazioni
Le violazioni della Policy possono comportare, secondo gravità:
- richiesta di completamento;
- ripetizione della formazione;
- formazione integrativa;
- richiamo organizzativo;
- sospensione di accessi o autorizzazioni;
- revisione degli incarichi;
- applicazione delle misure previste dal CCNL;
- revisione o cessazione del rapporto con il fornitore;
- segnalazione alle autorità competenti;
- recupero di somme indebitamente utilizzate.
Ogni misura deve essere proporzionata e rispettare il diritto di difesa.
46. Clausola di salvaguardia
La presente Policy:
- non sostituisce la normativa;
- non limita condizioni più favorevoli;
- non modifica automaticamente contratti o mansioni;
- non garantisce promozioni o aumenti retributivi;
- non attribuisce certificazioni non conseguite;
- non sostituisce il DVR;
- non sostituisce le informative privacy;
- non trasforma i rapporti autonomi in rapporti subordinati.
In caso di contrasto prevalgono legge, CCNL e contratto applicabile.
47. Entrata in vigore e revisione
La Policy entra in vigore dalla data di approvazione.
Viene riesaminata:
- almeno una volta all’anno;
- in caso di modifiche normative;
- quando cambiano servizi o tecnologie;
- dopo l’introduzione di nuovi sistemi di IA;
- in caso di variazioni organizzative;
- dopo incidenti o non conformità;
- quando emergono bisogni formativi rilevanti;
- dopo segnalazioni;
- in seguito ai risultati del monitoraggio.
Approvato da: Direzione Mktg6.0®
Luogo e data: 22/07/2026
Firma del Legale Rappresentante
Direzione Mktg6.0
Orario di lavoro
Contatta Mktg6.0 per ricevere preventivi e progetti su misura, ideali per soddisfare le esigenze specifiche della tua azienda. Siamo un'agenzia di marketing multidisciplinare che offre servizi personalizzati, progettati per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di business. La nostra esperienza spazia in vari settori digitali, creativi e di progettazione, garantendo soluzioni innovative e strategie efficaci per il tuo successo. Non esitare a contattarci per scoprire come possiamo supportarti nel tuo percorso di crescita.
- Lun – Dom
- 08:00 – 19:30
