Informativa sull'impatto sociale
INFORMATIVA SULL'IMPATTO SOCIALE UTENTI SITO
1. Finalità
MKTG 6.0 Web Agency riconosce il valore sociale dell’innovazione, della comunicazione, della formazione e delle tecnologie digitali.
La presente Policy definisce principi, responsabilità e procedure per:
- generare effetti positivi per persone, comunità e territori;
- ridurre gli eventuali impatti sociali negativi delle attività aziendali;
- favorire l’accesso alle competenze e ai servizi digitali;
- sostenere imprese, professionisti, scuole, enti e organizzazioni sociali;
- promuovere inclusione, accessibilità e pari opportunità;
- tutelare minori, persone vulnerabili e beneficiari;
- garantire trasparenza nelle iniziative solidali;
- selezionare responsabilmente partner, progetti e fornitori;
- misurare risultati ed effetti prodotti;
- prevenire social washing e comunicazioni ingannevoli;
- coinvolgere gli stakeholder nel miglioramento continuo.
2. Ambito di applicazione
La Policy si applica, secondo le rispettive responsabilità, a:
- Direzione e responsabili;
- dipendenti;
- collaboratori e consulenti;
- tirocinanti e stagisti;
- formatori;
- designer, sviluppatori e professionisti della comunicazione;
- fornitori e subfornitori;
- partner commerciali, educativi e tecnologici;
- attività svolte per aziende, privati, enti e scuole;
- corsi, eventi, campagne, servizi digitali e iniziative territoriali;
- attività in presenza, online o in modalità ibrida;
- progetti sostenuti economicamente o mediante servizi gratuiti.
Le disposizioni rivolte a partner e fornitori diventano vincolanti quando richiamate nei relativi contratti, ordini o accordi.
3. Definizioni
Impatto sociale
Insieme degli effetti, positivi o negativi, intenzionali o non intenzionali, prodotti dalle attività aziendali sulle persone, sulle comunità e sul territorio nel breve, medio o lungo periodo.
Risultato o output
Prodotto immediato e direttamente misurabile di un’attività, come il numero di corsi svolti, siti accessibili realizzati o persone coinvolte.
Esito o outcome
Cambiamento riscontrabile nelle competenze, nelle opportunità, nei comportamenti o nelle condizioni dei destinatari.
Beneficiario
Persona, gruppo od organizzazione che riceve direttamente o indirettamente un beneficio dall’iniziativa.
Stakeholder
Soggetto interessato o influenzato dalle attività dell’agenzia, come lavoratori, collaboratori, clienti, fornitori, scuole, enti, comunità e utenti.
Social washing
Comunicazione che presenta un’organizzazione, un progetto o un servizio come socialmente responsabile mediante affermazioni false, generiche, esagerate o non documentate.
Iniziativa pro bono
Attività professionale fornita gratuitamente o a condizioni agevolate per sostenere un progetto con finalità sociali documentate.
4. Quadro normativo e metodologico
La Policy tiene conto, nella misura applicabile, di:
- Decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125, sulla rendicontazione societaria di sostenibilità;
- Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, recante il Codice del Terzo settore;
- Decreto ministeriale 23 luglio 2019 sulla valutazione dell’impatto sociale;
- Legge 28 dicembre 2015, n. 208, commi 376-384, sulle società benefit;
- Regolamento UE 2016/679 sulla protezione dei dati personali;
- Decreto legislativo 27 maggio 2022, n. 82, relativo all’accessibilità di determinati prodotti e servizi;
- normativa sul lavoro, pari opportunità, sicurezza e tutela dei consumatori;
- contratti, CCNL e regolamenti applicabili;
- Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Il Decreto legislativo n. 125/2024 disciplina la rendicontazione di sostenibilità per le imprese ricadenti nel relativo ambito di applicazione. L’eventuale assoggettamento di MKTG 6.0 deve essere verificato sulla base della forma societaria, delle dimensioni e delle disposizioni vigenti al momento della rendicontazione.
Il Codice del Terzo settore promuove cittadinanza attiva, inclusione, coesione sociale e sviluppo della persona. Le Linee guida ministeriali del 23 luglio 2019 disciplinano la valutazione dell’impatto sociale per gli enti del Terzo settore; MKTG 6.0 può utilizzarne volontariamente i principi metodologici anche quando non rientri tra i soggetti obbligati.
La disciplina italiana delle società benefit consente alle società che adottano formalmente tale qualifica di perseguire, insieme al profitto, effetti positivi o la riduzione degli effetti negativi nei confronti di persone, comunità, territorio, ambiente e altri portatori di interesse. La presente Policy non attribuisce autonomamente a MKTG 6.0 la qualifica di società benefit.
L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite comprende 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile e collega prosperità, salute, istruzione, riduzione delle disuguaglianze, crescita economica e tutela dell’ambiente. MKTG 6.0 può utilizzare tali obiettivi come quadro volontario, senza presentare l’allineamento come certificazione.
5. Natura della Policy
La presente Policy:
- integra ma non sostituisce la normativa;
- non modifica automaticamente contratti o mansioni;
- non attribuisce benefici economici o diritti ulteriori;
- non garantisce il raggiungimento di specifici risultati sociali;
- non equivale a una valutazione indipendente;
- non sostituisce le informative privacy;
- non sostituisce la Policy DEI, la Policy ambientale o la procedura Whistleblowing;
- non autorizza l’utilizzo di certificazioni o marchi non conseguiti;
- deve essere applicata attraverso attività concrete, verificabili e documentate.
6. Principi generali
MKTG 6.0 adotta i seguenti principi:
Centralità delle persone: ogni iniziativa deve rispettare dignità, autonomia e diritti dei destinatari.
Utilità concreta: le attività devono rispondere a bisogni reali e non esclusivamente promozionali.
Inclusione: devono essere prevenute barriere economiche, culturali, linguistiche, fisiche e digitali.
Equità: risorse e opportunità devono essere assegnate mediante criteri trasparenti e proporzionati.
Partecipazione: gli stakeholder devono poter contribuire alla progettazione e alla valutazione delle iniziative rilevanti.
Trasparenza: obiettivi, risorse, risultati e limiti devono essere comunicati correttamente.
Responsabilità: ruoli, decisioni e utilizzo delle risorse devono essere documentati.
Protezione: minori e persone vulnerabili devono ricevere tutele rafforzate.
Misurabilità: risultati e cambiamenti devono essere verificati mediante indicatori adeguati.
Miglioramento continuo: errori, criticità e segnalazioni devono generare azioni correttive.
7. Stakeholder
MKTG 6.0 individua, a titolo esemplificativo:
- dipendenti e collaboratori;
- candidati e tirocinanti;
- clienti e utenti;
- aziende e professionisti;
- negozi, GDO e centri commerciali;
- scuole, università ed enti di formazione;
- associazioni ed enti del Terzo settore;
- pubbliche amministrazioni;
- famiglie, giovani e persone anziane;
- persone con disabilità;
- comunità locali;
- fornitori e partner;
- associazioni di categoria;
- finanziatori e sponsor;
- soggetti interessati dagli strumenti digitali e di intelligenza artificiale.
Per ogni iniziativa devono essere individuati gli stakeholder maggiormente coinvolti e le relative modalità di consultazione.
8. Governance dell’impatto sociale
La Direzione:
- approva la Policy;
- definisce priorità e risorse;
- nomina il Referente per l’impatto sociale;
- approva i progetti più significativi;
- verifica conflitti di interesse;
- esamina risultati e criticità;
- autorizza le dichiarazioni pubbliche;
- approva l’eventuale relazione annuale.
Il Referente per l’impatto sociale coordina:
- analisi dei bisogni;
- raccolta delle proposte;
- valutazione preliminare;
- gestione degli indicatori;
- rapporti con partner e beneficiari;
- raccolta della documentazione;
- monitoraggio;
- rendicontazione;
- gestione delle segnalazioni.
Quando necessario, vengono coinvolti il referente privacy, il responsabile della formazione, il Referente DEI, il RSPP e consulenti esterni qualificati.
9. Piano annuale di impatto sociale
MKTG 6.0 può adottare un piano annuale contenente:
- bisogni sociali individuati;
- territori e destinatari;
- obiettivi;
- attività previste;
- risultati attesi;
- risorse economiche e professionali;
- partner;
- responsabili;
- tempistiche;
- indicatori;
- modalità di raccolta dei dati;
- rischi;
- misure di protezione;
- modalità di comunicazione;
- criteri di revisione.
Il piano deve distinguere chiaramente tra attività commerciali ordinarie, iniziative promozionali, progetti agevolati e interventi sociali.
10. Analisi dei bisogni
Prima di avviare un progetto rilevante, MKTG 6.0 valuta:
- problema o bisogno affrontato;
- persone interessate;
- cause e conseguenze;
- servizi già presenti;
- eventuali sovrapposizioni;
- barriere di accesso;
- competenze necessarie;
- capacità del partner;
- aspettative dei beneficiari;
- risorse disponibili;
- rischi per le persone;
- risultati realisticamente raggiungibili;
- continuità dell’intervento.
L’analisi può avvenire mediante colloqui, questionari, incontri, dati pubblici, consultazioni e contributi di organizzazioni territoriali.
11. Aree prioritarie
MKTG 6.0 può concentrare le proprie attività su:
- alfabetizzazione digitale;
- accessibilità e inclusione;
- formazione informatica;
- educazione all’intelligenza artificiale;
- marketing e comunicazione responsabile;
- sicurezza digitale;
- supporto a scuole ed enti;
- sviluppo di piccole imprese e attività locali;
- inserimento professionale;
- riqualificazione delle competenze;
- contrasto alla disinformazione;
- sostegno a progetti culturali e sociali;
- innovazione per il Terzo settore;
- valorizzazione del territorio;
- riduzione delle disuguaglianze nell’accesso alle tecnologie.
Le aree prioritarie vengono riesaminate in base ai bisogni emersi e alle competenze effettivamente disponibili.
12. Inclusione e accessibilità digitale
MKTG 6.0 promuove la progettazione di siti, e-commerce, applicazioni, documenti e contenuti accessibili.
Le attività possono comprendere:
- analisi delle barriere digitali;
- navigazione tramite tastiera;
- testi alternativi per le immagini;
- contrasto e leggibilità;
- sottotitoli e trascrizioni;
- moduli comprensibili;
- messaggi di errore chiari;
- linguaggio semplice;
- compatibilità con tecnologie assistive;
- formazione di designer e sviluppatori;
- test con utenti;
- supporto a enti e organizzazioni.
Il Decreto legislativo n. 82/2022 stabilisce requisiti di accessibilità per determinati prodotti e servizi immessi sul mercato o forniti a partire dalle date previste dalla normativa. L’applicabilità deve essere valutata per ogni servizio e progetto.
13. Formazione e competenze digitali
MKTG 6.0 può realizzare percorsi rivolti a:
- studenti;
- docenti;
- lavoratori;
- persone in cerca di occupazione;
- imprenditori;
- commercianti;
- enti e associazioni;
- persone anziane;
- categorie con limitato accesso alle tecnologie.
I programmi possono riguardare:
- utilizzo consapevole di internet;
- sicurezza informatica;
- protezione dei dati;
- strumenti per il lavoro;
- marketing digitale;
- vendita online;
- social media;
- accessibilità;
- intelligenza artificiale;
- riconoscimento di truffe e contenuti ingannevoli;
- sviluppo di competenze professionali;
- utilizzo responsabile delle piattaforme.
Ogni percorso deve indicare obiettivi, destinatari, livello richiesto, durata, modalità e strumenti di verifica.
14. Sostegno a imprese e attività locali
MKTG 6.0 può sostenere piccole imprese, artigiani, negozi e professionisti attraverso:
- orientamento digitale;
- formazione;
- analisi della presenza online;
- soluzioni a condizioni agevolate;
- supporto all’e-commerce;
- digitalizzazione dei processi;
- miglioramento dell’accessibilità;
- virtual tour;
- campagne territoriali;
- strumenti per l’acquisizione di clienti;
- sviluppo di competenze interne.
Le iniziative devono evitare promesse di vendite o risultati non garantibili.
15. Progetti per scuole ed enti formativi
I progetti dedicati a scuole, università ed enti possono comprendere:
- laboratori digitali;
- educazione ai media;
- sicurezza online;
- contrasto al cyberbullismo;
- uso responsabile dell’intelligenza artificiale;
- orientamento professionale;
- comunicazione e marketing;
- accessibilità;
- sviluppo di siti e piattaforme;
- formazione del personale;
- realizzazione di contenuti educativi.
Obiettivi, ruoli, autorizzazioni, responsabilità e misure di protezione devono essere definiti prima dell’avvio.
16. Collaborazione con il Terzo settore
MKTG 6.0 può collaborare con associazioni, fondazioni, cooperative sociali e altri enti per:
- rafforzarne la presenza digitale;
- migliorare la raccolta fondi;
- rendere accessibili informazioni e servizi;
- sviluppare campagne di sensibilizzazione;
- formare volontari e operatori;
- sostenere eventi;
- migliorare trasparenza e comunicazione;
- realizzare strumenti per la gestione dei beneficiari.
La collaborazione non attribuisce a MKTG 6.0 la qualifica di ente del Terzo settore e deve rispettare l’autonomia del partner. Il Codice del Terzo settore disciplina specificamente gli enti che perseguono finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
17. Marketing e comunicazione responsabile
MKTG 6.0 si impegna a evitare campagne che:
- sfruttino fragilità o condizioni di disagio;
- utilizzino immagini umilianti;
- rafforzino stereotipi;
- diffondano informazioni false;
- inducano donazioni mediante pressioni ingannevoli;
- rappresentino i beneficiari senza autorizzazione;
- promettano risultati non documentati;
- nascondano la natura commerciale dell’iniziativa;
- utilizzino dati selezionati in modo fuorviante;
- presentino normali attività aziendali come interventi eccezionali.
Le persone destinatarie dell’intervento devono essere rappresentate con dignità e non come semplici strumenti promozionali.
18. Intelligenza artificiale e impatto sociale
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale deve essere orientato a finalità legittime, proporzionate e verificabili.
MKTG 6.0 deve:
- mantenere un controllo umano adeguato;
- verificare gli output;
- valutare possibili discriminazioni;
- evitare l’inserimento di dati riservati in strumenti non autorizzati;
- informare il cliente quando l’utilizzo dell’IA è rilevante;
- evitare profili o classificazioni invasive;
- garantire canali di revisione umana;
- formare gli utilizzatori;
- proteggere minori e categorie vulnerabili;
- non automatizzare decisioni socialmente rilevanti senza adeguate garanzie;
- sospendere sistemi che producano effetti ingiusti o non controllabili.
19. Lavoro dignitoso e crescita professionale
L’impatto sociale comprende anche le condizioni nelle quali operano dipendenti e collaboratori.
MKTG 6.0 promuove:
- rispetto dei contratti;
- chiarezza degli incarichi;
- equità;
- salute e sicurezza;
- prevenzione delle molestie;
- sviluppo professionale;
- formazione continua;
- conciliazione tra vita e lavoro;
- valorizzazione delle competenze;
- ascolto;
- accesso non discriminatorio alle opportunità;
- compensi e condizioni coerenti con il rapporto applicabile.
Le iniziative esterne non devono essere finanziate attraverso pratiche lavorative irregolari o condizioni professionali non sostenibili.
20. Selezione di fornitori e partner
La selezione considera, in modo proporzionato:
- competenza;
- affidabilità;
- legalità;
- esperienza;
- rispetto delle persone;
- tutela dei lavoratori;
- protezione dei dati;
- accessibilità;
- reputazione;
- trasparenza economica;
- assenza di conflitti;
- capacità di misurare i risultati;
- coerenza con la presente Policy.
I contratti possono prevedere:
- obblighi di condotta;
- protezione dei beneficiari;
- rendicontazione;
- riservatezza;
- verifiche;
- azioni correttive;
- sospensione o cessazione del rapporto nei casi gravi.
21. Criteri per la selezione dei progetti
Le proposte vengono valutate considerando:
- rilevanza del bisogno;
- coerenza con le competenze dell’agenzia;
- numero e caratteristiche dei beneficiari;
- accessibilità;
- fattibilità;
- durata;
- continuità;
- qualità del partner;
- trasparenza dei costi;
- risultati attesi;
- possibilità di misurazione;
- rischi;
- eventuali conflitti di interesse;
- replicabilità;
- capacità di produrre cambiamenti duraturi.
L’approvazione deve essere documentata, soprattutto quando vengono impiegate risorse aziendali rilevanti.
22. Esclusione dei progetti
Possono essere esclusi progetti:
- contrari alla legge;
- discriminatori;
- privi di finalità chiare;
- non verificabili;
- collegati a soggetti non trasparenti;
- destinati principalmente alla promozione personale di singoli;
- incompatibili con i valori aziendali;
- caratterizzati da rischi non gestibili;
- privi di adeguate tutele per i beneficiari;
- fondati su comunicazioni ingannevoli;
- capaci di compromettere indipendenza o reputazione;
- collegati a conflitti di interesse non risolti.
L’eventuale esclusione non deve essere presentata come giudizio generale sul soggetto proponente.
23. Attività pro bono e condizioni agevolate
Ogni attività pro bono o agevolata deve indicare:
- beneficiario;
- finalità;
- servizio;
- valore economico stimato;
- ore previste;
- costi inclusi ed esclusi;
- responsabilità;
- proprietà dei materiali;
- durata;
- assistenza successiva;
- utilizzo del logo;
- comunicazione pubblica;
- trattamento dei dati;
- criteri di conclusione.
La gratuità iniziale non deve nascondere costi obbligatori o vincoli commerciali non comunicati.
24. Donazioni, sponsorizzazioni e raccolte fondi
Prima di sostenere economicamente un’iniziativa devono essere verificati:
- identità e natura del beneficiario;
- finalità;
- coordinate e strumenti di pagamento;
- utilizzo previsto delle risorse;
- autorizzazioni;
- trasparenza;
- assenza di conflitti;
- eventuali benefici per l’agenzia;
- documentazione fiscale e contabile;
- modalità di rendicontazione.
Le sponsorizzazioni devono essere distinte dalle donazioni.
Quando MKTG 6.0 promuove raccolte fondi di terzi, deve indicare chiaramente il soggetto responsabile della raccolta e non deve comunicare garanzie che non sia in grado di verificare.
25. Volontariato aziendale
Eventuali attività di volontariato devono essere:
- liberamente accettate;
- organizzate con soggetti affidabili;
- coerenti con le competenze dei partecipanti;
- sicure;
- assicurate quando previsto;
- separate dalla valutazione delle prestazioni;
- accessibili;
- rispettose degli orari e degli accordi applicabili;
- documentate.
Il rifiuto di partecipare a un’attività volontaria non deve determinare penalizzazioni.
26. Minori e persone vulnerabili
Nei progetti che coinvolgono minori o persone vulnerabili devono essere previste tutele rafforzate.
In particolare:
- utilizzo di personale adeguato;
- supervisione;
- autorizzazioni del soggetto legittimato;
- linguaggio appropriato;
- limitazione dei dati raccolti;
- divieto di contatti personali non autorizzati;
- ambienti digitali sicuri;
- procedure per segnalare comportamenti inappropriati;
- selezione accurata dei partner;
- divieto di utilizzare immagini per finalità diverse da quelle autorizzate;
- protezione da pressioni commerciali;
- gestione tempestiva delle situazioni di rischio.
La partecipazione non deve essere subordinata all’accettazione di comunicazioni promozionali non necessarie.
27. Protezione dei dati personali
Le attività sociali devono rispettare i principi di:
- liceità;
- trasparenza;
- limitazione della finalità;
- minimizzazione;
- esattezza;
- limitazione della conservazione;
- sicurezza;
- responsabilizzazione.
Il GDPR richiede che i dati siano adeguati, pertinenti e limitati al necessario, conservati per il tempo richiesto dalle finalità e protetti mediante misure tecniche e organizzative adeguate.
Prima di raccogliere dati devono essere definiti:
- titolare del trattamento;
- finalità;
- base giuridica;
- categorie di dati;
- destinatari;
- periodo di conservazione;
- misure di sicurezza;
- diritti degli interessati;
- eventuali fornitori coinvolti;
- necessità di una valutazione d’impatto privacy.
28. Immagini, testimonianze e storie personali
Fotografie, video, interviste e testimonianze possono essere utilizzati soltanto nel rispetto di:
- dignità;
- trasparenza;
- autorizzazioni;
- privacy;
- finalità dichiarate;
- limiti temporali;
- diritto di revoca, quando applicabile;
- protezione dei minori;
- corretta rappresentazione;
- divieto di alterazione ingannevole.
Non devono essere pubblicate informazioni relative a salute, difficoltà economiche o altre condizioni personali senza uno specifico fondamento e adeguate garanzie.
Il consenso alla partecipazione a un progetto deve essere distinto dall’eventuale autorizzazione all’uso promozionale dell’immagine.
29. Misurazione dell’impatto
La misurazione deve distinguere:
- risorse impiegate;
- attività realizzate;
- prodotti immediati;
- cambiamenti osservati;
- impatto di medio e lungo periodo.
Il Decreto ministeriale del 23 luglio 2019 fornisce Linee guida per la costruzione di sistemi di valutazione dell’impatto sociale degli enti del Terzo settore. MKTG 6.0 può applicarne volontariamente l’impostazione, adattandola alle proprie dimensioni e senza dichiarare una conformità obbligatoria non verificata.
La valutazione può considerare:
- situazione iniziale;
- obiettivo;
- cambiamento osservato;
- contributo dei partner;
- fattori esterni;
- durata del risultato;
- eventuali effetti negativi;
- persone non raggiunte;
- limiti dei dati;
- possibilità di replicare l’intervento.
30. Indicatori
Gli indicatori possono comprendere:
- persone coinvolte;
- ore di formazione;
- tasso di completamento;
- competenze acquisite;
- servizi digitali accessibili realizzati;
- organizzazioni sostenute;
- valore dei servizi pro bono;
- attività locali digitalizzate;
- partecipanti appartenenti a categorie con minori opportunità;
- soddisfazione dei beneficiari;
- miglioramenti nell’autonomia digitale;
- accesso a nuove opportunità professionali;
- partner coinvolti;
- continuità dei progetti;
- reclami e criticità;
- azioni correttive;
- risultati mantenuti nel tempo.
Il numero delle persone raggiunte non deve essere confuso automaticamente con l’impatto prodotto.
31. Obiettivi, baseline e risultati
Per ciascun progetto significativo devono essere definiti:
Baseline: situazione iniziale.
Obiettivo: cambiamento atteso.
Indicatore: elemento utilizzato per misurare il progresso.
Target: risultato quantitativo o qualitativo previsto.
Fonte: origine del dato.
Frequenza: periodicità della rilevazione.
Responsabile: persona incaricata.
Risultato: valore effettivamente raggiunto.
Limiti: fattori che condizionano l’interpretazione.
Gli obiettivi devono essere realistici e non modificati retroattivamente per presentare risultati più favorevoli.
32. Qualità dei dati
I dati utilizzati devono essere:
- pertinenti;
- comprensibili;
- verificabili;
- aggiornati;
- raccolti con metodi coerenti;
- protetti;
- conservati per tempi definiti;
- distinti tra misurati e stimati;
- accompagnati da spiegazioni;
- rettificati quando inesatti.
Questionari e interviste devono evitare domande invasive o prive di utilità.
Quando possibile, i dati vengono analizzati in forma anonima o aggregata.
33. Coinvolgimento dei beneficiari
I beneficiari possono essere coinvolti mediante:
- consultazioni preliminari;
- gruppi di confronto;
- questionari;
- colloqui;
- test di accessibilità;
- valutazioni finali;
- canali di reclamo;
- incontri con le comunità;
- revisione partecipata dei risultati.
Il coinvolgimento deve essere proporzionato, accessibile e privo di pressioni.
Eventuali rimborsi o incentivi per la partecipazione devono essere comunicati in modo trasparente.
34. Rendicontazione
MKTG 6.0 può pubblicare una relazione periodica contenente:
- descrizione dell’organizzazione;
- principi adottati;
- stakeholder;
- bisogni individuati;
- attività;
- risorse impiegate;
- partner;
- risultati;
- indicatori;
- effetti positivi e negativi;
- criticità;
- azioni correttive;
- obiettivi futuri;
- metodologia;
- limiti;
- eventuali verifiche indipendenti.
La rendicontazione prevista dal Decreto legislativo n. 125/2024 si applica esclusivamente ai soggetti e nei termini individuati dalla normativa. Una relazione volontaria di MKTG 6.0 non deve essere presentata come rendicontazione obbligatoria o certificata quando non ne ricorrano i presupposti.
35. Prevenzione del social washing
È vietato:
- utilizzare affermazioni generiche non documentate;
- esagerare il numero dei beneficiari;
- presentare output come impatti;
- dichiarare risultati prima della verifica;
- omettere limiti rilevanti;
- rappresentare un’attività commerciale come donazione;
- attribuire all’agenzia risultati prodotti esclusivamente da altri;
- utilizzare immagini di vulnerabilità per finalità opportunistiche;
- presentare obiettivi futuri come già raggiunti;
- utilizzare loghi o qualifiche senza autorizzazione;
- comunicare percentuali prive di fonte;
- selezionare soltanto dati favorevoli;
- omettere effetti negativi conosciuti.
Ogni comunicazione rilevante deve essere approvata dal responsabile competente e supportata da documentazione.
36. Reclami e segnalazioni
Possono essere segnalati:
- utilizzo improprio di fondi;
- trattamento irrispettoso dei beneficiari;
- discriminazioni;
- molestie;
- violazioni della privacy;
- dati falsi;
- conflitti di interesse;
- uso non autorizzato di immagini;
- comunicazioni ingannevoli;
- mancato rispetto degli accordi;
- rischi per minori o persone vulnerabili;
- irregolarità di partner o fornitori.
Referente per l’impatto sociale: dott. Ali Sheta
Referente alternativo: dott. Ali Sheta
Email riservata: info@mktg6.0.it
Contatto privacy/DPO: dott. Ali Sheta
Canale Whistleblowing: https://www.marketing-agency.it/informativa-policy-sullo-whistleblowing/
Le segnalazioni vengono gestite con imparzialità, riservatezza e tempestività.
37. Divieto di ritorsione
Nessuna persona può subire conseguenze negative per aver:
- presentato una segnalazione in buona fede;
- richiesto chiarimenti;
- evidenziato dati inesatti;
- rifiutato di pubblicare dichiarazioni ingannevoli;
- segnalato rischi per i beneficiari;
- collaborato a una verifica;
- richiesto un accomodamento;
- esercitato un diritto.
Il divieto non impedisce provvedimenti legittimi fondati su ragioni documentate e indipendenti dalla segnalazione.
38. Gestione delle non conformità
In base alla gravità possono essere adottati:
- sospensione temporanea dell’iniziativa;
- protezione immediata delle persone;
- cancellazione di dati raccolti illecitamente;
- rimozione o rettifica di contenuti;
- restituzione di risorse;
- modifica del progetto;
- sostituzione del partner;
- formazione integrativa;
- revisione delle procedure;
- sospensione degli accessi;
- misure contrattuali o disciplinari;
- comunicazione alle autorità competenti;
- pubblicazione di una rettifica.
Le azioni devono essere proporzionate, documentate e rispettose del diritto di difesa.
39. Ruoli e responsabilità
Direzione
La Direzione:
- approva Policy e piano annuale;
- assegna risorse;
- verifica legalità e sostenibilità;
- previene conflitti;
- approva i progetti principali;
- esamina risultati e segnalazioni;
- autorizza la comunicazione esterna.
Referente per l’impatto sociale
Il Referente:
- coordina i progetti;
- mantiene la documentazione;
- raccoglie dati;
- monitora gli indicatori;
- coinvolge gli stakeholder;
- propone azioni correttive;
- prepara la rendicontazione;
- segnala conflitti di interesse.
Responsabili di progetto
I responsabili:
- definiscono obiettivi e attività;
- proteggono i beneficiari;
- controllano tempi e costi;
- verificano i partner;
- raccolgono risultati;
- comunicano tempestivamente le criticità.
Dipendenti e collaboratori
I destinatari:
- rispettano dignità e riservatezza;
- utilizzano correttamente le risorse;
- raccolgono solo i dati necessari;
- evitano promesse non autorizzate;
- segnalano rischi e violazioni;
- partecipano alla formazione.
Fornitori e partner
I soggetti esterni:
- rispettano legge e contratto;
- proteggono beneficiari e dati;
- comunicano informazioni corrette;
- documentano l’utilizzo delle risorse;
- collaborano alle verifiche;
- adottano le azioni correttive richieste.
40. Formazione
MKTG 6.0 promuove formazione su:
- progettazione sociale;
- valutazione dell’impatto;
- inclusione;
- accessibilità;
- tutela dei minori;
- privacy;
- marketing responsabile;
- raccolta dei dati;
- prevenzione del social washing;
- gestione dei partner;
- conflitti di interesse;
- intelligenza artificiale responsabile;
- gestione delle segnalazioni.
La formazione viene adattata alle mansioni e alle responsabilità.
41. Comunicazione e pubblicazione
La Policy può essere:
- pubblicata sul sito;
- comunicata durante l’onboarding;
- resa disponibile a dipendenti e collaboratori;
- richiamata nei contratti;
- presentata ai partner;
- allegata ai progetti;
- utilizzata nella formazione.
La pubblicazione deve distinguere tra:
- impegni adottati;
- attività programmate;
- attività realizzate;
- risultati misurati;
- stime;
- obiettivi futuri;
- verifiche indipendenti;
- eventuali certificazioni formalmente conseguite.
42. Entrata in vigore e revisione
La Policy entra in vigore dalla data di approvazione.
Viene riesaminata:
- almeno una volta all’anno;
- in caso di modifiche normative;
- quando cambiano servizi o territori;
- all’avvio di progetti rilevanti;
- dopo incidenti o segnalazioni;
- in caso di coinvolgimento di minori;
- quando cambiano partner strategici;
- dopo l’introduzione di nuovi sistemi di IA;
- in seguito ai risultati del monitoraggio;
- prima della pubblicazione di nuovi obiettivi sociali.
Approvato da: Direzione Mktg6.0®
Luogo e data: 22/07/2026
Firma del Legale Rappresentante
Direzione Mktg6.0
Orario di lavoro
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