Politica di Sostenibilità Ambientale e Contatti

Informativa sulla sostenibilità ambientale

INFORMATIVA SULLA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE UTENTI SITO

1. Finalità

MKTG 6.0 Web Agency riconosce la tutela dell’ambiente come componente essenziale della propria responsabilità aziendale e professionale.

La presente Policy definisce principi, obiettivi e modalità operative per:

  • prevenire e ridurre gli impatti ambientali;
  • utilizzare responsabilmente energia, materiali e tecnologie;
  • limitare sprechi e produzione di rifiuti;
  • prolungare la vita delle apparecchiature informatiche;
  • gestire correttamente i rifiuti elettronici;
  • migliorare l’efficienza dei servizi digitali;
  • promuovere acquisti e forniture responsabili;
  • ridurre gli impatti connessi a mobilità, eventi e consegne;
  • utilizzare in modo proporzionato sistemi cloud e intelligenza artificiale;
  • prevenire greenwashing e dichiarazioni ambientali ingannevoli;
  • coinvolgere dipendenti, collaboratori, fornitori, partner e clienti;
  • definire obiettivi misurabili di miglioramento continuo.

2. Ambito di applicazione

La Policy si applica, secondo le rispettive responsabilità, a:

  • Direzione e responsabili;
  • dipendenti;
  • collaboratori e consulenti;
  • sviluppatori, designer e professionisti del marketing;
  • tirocinanti e stagisti;
  • fornitori di hosting, cloud, software e servizi digitali;
  • fornitori di apparecchiature e materiali;
  • partner commerciali e tecnologici;
  • appaltatori e subfornitori;
  • attività svolte in presenza, da remoto o in modalità ibrida;
  • servizi realizzati presso clienti, scuole, enti, negozi e imprese;
  • corsi, fiere, eventi, riprese, virtual tour e produzioni audiovisive.

Le disposizioni rivolte ai fornitori diventano vincolanti quando richiamate in contratti, ordini, capitolati o accordi di collaborazione.

3. Natura e limiti della Policy

La presente Policy:

  • integra, ma non sostituisce, gli obblighi di legge;
  • non modifica automaticamente contratti, mansioni o compensi;
  • non sostituisce il Documento di valutazione dei rischi;
  • non costituisce un sistema certificato di gestione ambientale;
  • non attribuisce qualifiche ISO 14001, EMAS o equivalenti;
  • non autorizza l’utilizzo di marchi ambientali non conseguiti;
  • non consente di dichiarare l’azienda “a impatto zero” o “carbon neutral” senza adeguate prove;
  • deve essere applicata in modo proporzionato alle attività effettivamente svolte.

4. Quadro normativo di riferimento

La Policy tiene conto, per quanto applicabile, di:

  • Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale;
  • Decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49, relativo ai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche;
  • normativa nazionale e locale sulla raccolta e gestione dei rifiuti;
  • Regolamento UE 2024/1781 sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili;
  • Decreto legislativo 20 febbraio 2026, n. 30, sulla tutela dei consumatori rispetto alle pratiche ambientali sleali;
  • Regolamento UE 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio;
  • normativa in materia di energia, salute, sicurezza e protezione dei dati;
  • regolamenti comunali e disposizioni del gestore locale dei rifiuti.

Il Decreto legislativo n. 152/2006 disciplina, tra le altre materie, la gestione dei rifiuti, la tutela delle acque, la protezione dell’aria e la responsabilità ambientale. La gestione dei rifiuti deve rispettare principi di prevenzione, sostenibilità, responsabilizzazione e cooperazione tra i soggetti coinvolti.

Il Decreto legislativo n. 49/2014 disciplina i RAEE ed è stato aggiornato, secondo il testo ufficiale consolidato, anche nel 2026.

Il Regolamento UE 2024/1781 stabilisce un quadro europeo per requisiti di progettazione ecocompatibile diretti a migliorare circolarità, durata, efficienza energetica e sostenibilità ambientale dei prodotti.

Il Decreto legislativo n. 30/2026 ha recepito in Italia la Direttiva UE 2024/825, rafforzando la tutela dei consumatori rispetto alle pratiche commerciali ambientali ingannevoli; il decreto è entrato in vigore il 24 marzo 2026.

Il Regolamento UE 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio trova applicazione generale dal 12 agosto 2026, salve le specifiche disposizioni transitorie previste dal regolamento.

5. Definizioni

Impatto ambientale: qualsiasi effetto positivo o negativo prodotto dalle attività aziendali su ambiente, clima, risorse ed ecosistemi.

Aspetto ambientale: elemento di un’attività, prodotto o servizio che può interagire con l’ambiente.

Economia circolare: modello orientato a prevenzione, durata, manutenzione, riparazione, riuso, riciclo e recupero.

RAEE: rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Dichiarazione ambientale: comunicazione che attribuisce a un prodotto, servizio, processo o organizzazione caratteristiche o benefici ambientali.

Greenwashing: comunicazione ambientale falsa, generica, sproporzionata, non dimostrata o capace di indurre in errore.

Sostenibilità digitale: progettazione e utilizzo di infrastrutture, dati, software e contenuti digitali secondo criteri di efficienza e proporzionalità.

Ciclo di vita: insieme delle fasi di acquisto, utilizzo, manutenzione, riuso e fine vita di un bene o servizio.

6. Principi generali

MKTG 6.0 Web Agency adotta i seguenti principi:

Prevenzione: evitare l’impatto prima di doverlo correggere.

Riduzione: limitare consumi, materiali, emissioni e rifiuti non necessari.

Proporzionalità: utilizzare risorse adeguate alla finalità perseguita.

Durabilità: privilegiare beni riparabili, aggiornabili e utilizzabili a lungo.

Circolarità: favorire riuso, ricondizionamento, riciclo e recupero.

Tracciabilità: conservare documenti e dati rilevanti in modo verificabile.

Trasparenza: comunicare risultati e limiti senza affermazioni ingannevoli.

Miglioramento continuo: riesaminare periodicamente obiettivi, procedure e risultati.

Responsabilità condivisa: coinvolgere tutte le persone e organizzazioni interessate.

7. Impegni aziendali

MKTG 6.0 Web Agency si impegna a:

  • rispettare gli obblighi ambientali applicabili;
  • individuare gli impatti maggiormente rilevanti;
  • definire obiettivi progressivi e realistici;
  • utilizzare energia e materiali in modo responsabile;
  • ridurre la produzione di rifiuti;
  • acquistare beni durevoli ed efficienti;
  • prevenire lo smaltimento improprio delle apparecchiature;
  • progettare servizi digitali efficienti e accessibili;
  • valutare gli impatti dei principali fornitori;
  • formare e sensibilizzare il personale;
  • verificare preventivamente le dichiarazioni ambientali;
  • documentare i risultati effettivamente comunicati al pubblico.

8. Governance ambientale

La Direzione:

  • approva la Policy;
  • assegna ruoli e risorse;
  • definisce le priorità;
  • approva il piano ambientale;
  • autorizza le dichiarazioni pubbliche più rilevanti;
  • esamina risultati, criticità e azioni correttive;
  • verifica periodicamente l’efficacia delle misure.

Può essere nominato un Referente per la sostenibilità ambientale, dotato di competenze e accesso alle informazioni necessarie.

Quando le attività presentano particolari complessità, MKTG 6.0 può avvalersi di consulenti ambientali, tecnici o legali qualificati.

9. Analisi degli aspetti ambientali

MKTG 6.0 effettua periodicamente una valutazione proporzionata degli impatti connessi a:

  • consumo di energia elettrica;
  • riscaldamento e climatizzazione;
  • postazioni informatiche;
  • server, hosting e servizi cloud;
  • archiviazione di dati;
  • produzione di immagini e video;
  • utilizzo dell’intelligenza artificiale;
  • acquisto e sostituzione di dispositivi;
  • rifiuti elettronici;
  • carta, toner, batterie e imballaggi;
  • mobilità e trasferte;
  • eventi e attività presso clienti;
  • fornitori e subfornitori;
  • campagne ambientali realizzate per terzi.

Per ciascun aspetto possono essere valutati frequenza, quantità, gravità, obblighi applicabili, possibilità di controllo e opportunità di miglioramento.

10. Piano ambientale

La Direzione può adottare un piano annuale contenente:

  1. aspetti ambientali prioritari;
  2. obiettivi;
  3. azioni previste;
  4. responsabili;
  5. risorse;
  6. indicatori;
  7. scadenze;
  8. modalità di misurazione;
  9. risultati attesi;
  10. azioni correttive.

Gli obiettivi devono distinguere chiaramente tra risultati già conseguiti e traguardi futuri.

11. Gestione dell’energia

MKTG 6.0 promuove:

  • spegnimento di luci e dispositivi non utilizzati;
  • attivazione delle funzioni di risparmio energetico;
  • riduzione dello standby prolungato;
  • utilizzo responsabile di riscaldamento e climatizzazione;
  • scelta di apparecchiature efficienti;
  • manutenzione periodica degli impianti;
  • utilizzo della luce naturale quando adeguato;
  • spegnimento degli ambienti di prova non più necessari;
  • programmazione delle attività ad alto consumo;
  • valutazione di forniture energetiche più sostenibili, quando disponibili e verificabili.

Le misure non devono compromettere sicurezza, continuità operativa, protezione dei dati o condizioni adeguate di lavoro.

12. Sostenibilità digitale

La digitalizzazione non viene considerata automaticamente priva di impatti.

MKTG 6.0 adotta, quando appropriato:

  • archivi digitali ordinati;
  • eliminazione di duplicati non necessari;
  • politiche di conservazione dei dati;
  • compressione di immagini e video;
  • formati coerenti con la finalità;
  • limitazione degli allegati eccessivamente pesanti;
  • utilizzo di collegamenti condivisi;
  • riduzione degli ambienti di test inutilizzati;
  • pulizia periodica di account e spazi cloud;
  • ottimizzazione delle procedure di backup;
  • scelta proporzionata delle risorse informatiche;
  • disattivazione di licenze e servizi non utilizzati.

La cancellazione deve essere coordinata con obblighi legali, contrattuali, di sicurezza e protezione dei dati.

13. Hosting, cloud e infrastrutture digitali

Nella scelta di hosting, data center, cloud e piattaforme, MKTG 6.0 può considerare:

  • efficienza energetica dichiarata;
  • utilizzo documentato di energia rinnovabile;
  • trasparenza ambientale del fornitore;
  • localizzazione delle infrastrutture;
  • continuità e sicurezza del servizio;
  • possibilità di modulare le risorse;
  • politiche di gestione delle apparecchiature;
  • durata e riparabilità dell’hardware;
  • certificazioni verificabili;
  • rendicontazione delle emissioni;
  • condizioni contrattuali;
  • protezione e portabilità dei dati.

La selezione deve bilanciare sostenibilità, sicurezza, affidabilità, prestazioni, accessibilità e costi.

14. Utilizzo sostenibile dell’intelligenza artificiale

I sistemi di intelligenza artificiale devono essere utilizzati secondo criteri di necessità, qualità e proporzionalità.

Gli utenti autorizzati devono:

  • scegliere strumenti adeguati alla finalità;
  • evitare generazioni ripetitive o prive di utilità;
  • formulare richieste chiare;
  • non produrre risoluzioni superiori al necessario;
  • verificare sempre gli output;
  • conservare soltanto i risultati utili;
  • evitare automazioni non giustificate;
  • non inserire dati riservati in strumenti non autorizzati;
  • preferire processi più semplici quando risultano sufficienti;
  • segnalare impieghi particolarmente intensivi o continuativi.

L’obiettivo è utilizzare l’IA per migliorare qualità e produttività senza generare elaborazioni sproporzionate rispetto al risultato.

15. Progettazione di siti e servizi digitali

Siti web, e-commerce, landing page, applicazioni e contenuti digitali devono essere progettati, quando possibile, considerando:

  • codice ordinato ed efficiente;
  • riduzione di script e componenti non necessari;
  • ottimizzazione di immagini, font e video;
  • caricamento differito dei contenuti;
  • eliminazione delle risorse inutilizzate;
  • caching e distribuzione efficiente;
  • compatibilità con dispositivi meno recenti;
  • accessibilità digitale;
  • semplicità della navigazione;
  • limitazione dell’autoplay;
  • manutenzione periodica;
  • corretta gestione dei plugin;
  • prestazioni adeguate alle effettive esigenze.

La sostenibilità non deve essere utilizzata come giustificazione per ridurre accessibilità, sicurezza o qualità essenziale del servizio.

16. Produzione audiovisiva e virtual tour

Durante riprese, rendering, video, fotografie e virtual tour, MKTG 6.0 promuove:

  • programmazione preventiva;
  • riduzione delle ripetizioni evitabili;
  • utilizzo di risoluzioni proporzionate;
  • ottimizzazione dei file;
  • archiviazione selettiva;
  • riuso autorizzato dei materiali;
  • riduzione degli spostamenti;
  • accorpamento delle riprese;
  • utilizzo responsabile di illuminazione e attrezzature;
  • recupero e corretto smaltimento dei materiali utilizzati.

17. Apparecchiature informatiche

Computer, monitor, smartphone, tablet, stampanti, router, server e dispositivi audiovisivi devono essere gestiti per prolungarne la vita utile.

Prima della sostituzione devono essere valutati:

  • manutenzione;
  • riparazione;
  • aggiornamento;
  • sostituzione dei singoli componenti;
  • riutilizzo interno;
  • ricondizionamento;
  • cessione lecita;
  • donazione documentata;
  • compatibilità con sicurezza e software;
  • recupero dei materiali.

La sostituzione anticipata per sole ragioni estetiche deve essere evitata quando il dispositivo rimane sicuro e adeguato.

18. Gestione dei rifiuti

La gestione interna segue la priorità:

  1. prevenzione;
  2. preparazione per il riutilizzo;
  3. riciclaggio;
  4. recupero;
  5. smaltimento.

La gerarchia dei rifiuti e i principi di prevenzione, responsabilizzazione e utilizzo efficiente delle risorse sono contenuti nella disciplina ambientale nazionale.

Tutti i destinatari devono:

  • rispettare la raccolta differenziata;
  • utilizzare i contenitori appropriati;
  • evitare mescolamenti impropri;
  • non abbandonare rifiuti;
  • seguire le indicazioni del gestore locale;
  • segnalare materiali che richiedono procedure specifiche;
  • non affidare rifiuti a soggetti non autorizzati;
  • conservare la documentazione richiesta.

19. RAEE

Le apparecchiature elettroniche non più utilizzabili devono essere gestite secondo la normativa sui RAEE.

Prima del conferimento devono essere effettuati:

  • verifica dell’effettiva inutilizzabilità;
  • eventuale recupero di componenti;
  • cancellazione sicura dei dati;
  • rimozione degli account;
  • ripristino dei dispositivi, quando possibile;
  • inventario dei beni dismessi;
  • separazione di batterie e accessori, se richiesta;
  • conferimento attraverso canali autorizzati;
  • acquisizione della documentazione prevista.

I RAEE non devono essere conferiti nei rifiuti indifferenziati. Il Decreto legislativo n. 49/2014 disciplina prevenzione, raccolta, trattamento, recupero e gestione delle apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita.

20. Toner, cartucce, pile e batterie

Toner, cartucce, pile, batterie e lampade devono:

  • essere raccolti separatamente;
  • essere conservati in contenitori adeguati;
  • non essere aperti o manomessi;
  • essere protetti da calore, urti e dispersioni;
  • essere conferiti mediante servizi appropriati;
  • essere gestiti secondo le istruzioni del produttore;
  • essere accompagnati dalla documentazione richiesta.

L’acquisto deve privilegiare, quando tecnicamente adeguato, soluzioni ricaricabili, rigenerate o caratterizzate da una maggiore durata.

21. Carta e materiali stampati

MKTG 6.0 promuove:

  • documenti digitali;
  • firme elettroniche;
  • preventivi e contratti digitali;
  • stampa fronte-retro;
  • stampa in bianco e nero quando sufficiente;
  • carta riciclata o proveniente da fonti responsabilmente gestite;
  • corretta stima delle copie;
  • riutilizzo di cartelline e materiali;
  • distribuzione cartacea su richiesta;
  • riduzione di brochure e flyer eccedenti;
  • progettazione di materiali aggiornabili;
  • recupero dei materiali dopo eventi.

La soluzione digitale deve comunque essere accessibile e adeguata alle necessità del destinatario.

22. Acqua e materiali di consumo

Negli uffici e durante gli eventi devono essere adottate misure per:

  • evitare perdite;
  • segnalare guasti;
  • ridurre contenitori monouso;
  • utilizzare sistemi riutilizzabili quando igienicamente adeguati;
  • acquistare quantità proporzionate;
  • prevenire sprechi alimentari;
  • limitare gadget privi di utilità;
  • recuperare i materiali ancora utilizzabili;
  • utilizzare detergenti e prodotti in modo corretto.

23. Acquisti responsabili

Nella selezione di beni e servizi possono essere considerati:

  • durata;
  • riparabilità;
  • aggiornabilità;
  • disponibilità dei ricambi;
  • efficienza energetica;
  • contenuto riciclato;
  • riduzione degli imballaggi;
  • modalità di consegna;
  • origine e tracciabilità;
  • condizioni di garanzia;
  • gestione del fine vita;
  • certificazioni verificabili;
  • costo complessivo del ciclo di utilizzo.

Il criterio ambientale viene valutato insieme a qualità, sicurezza, funzionalità, accessibilità, affidabilità e prezzo.

24. Imballaggi e consegne

MKTG 6.0 favorisce:

  • riduzione degli imballaggi;
  • riutilizzo dei materiali protettivi;
  • acquisti consolidati;
  • consegne programmate;
  • eliminazione di confezioni non necessarie;
  • preferenza per imballaggi riciclabili;
  • corretta separazione dei materiali;
  • restituzione degli imballaggi quando prevista;
  • utilizzo di fornitori capaci di documentare le proprie pratiche.

Il Regolamento UE 2025/40 introduce requisiti relativi all’intero ciclo di vita degli imballaggi e sostituisce progressivamente la precedente disciplina europea a partire dal 12 agosto 2026.

25. Mobilità e trasferte

Compatibilmente con le esigenze operative, MKTG 6.0 favorisce:

  • videoconferenze;
  • riunioni online;
  • accorpamento degli appuntamenti;
  • mezzi pubblici;
  • condivisione dei veicoli;
  • scelta di sedi facilmente raggiungibili;
  • riduzione delle trasferte non necessarie;
  • pianificazione delle riprese e dei sopralluoghi;
  • spostamenti a piedi o in bicicletta per brevi distanze;
  • lavoro a distanza quando adeguato;
  • prenotazione anticipata delle attività.

La modalità online deve essere scelta considerando anche qualità del servizio, accessibilità, relazione con il cliente e necessità operative.

26. Lavoro agile e modalità ibrida

Il lavoro a distanza può contribuire a ridurre alcuni spostamenti, ma può trasferire consumi energetici e digitali presso le abitazioni.

MKTG 6.0 promuove pertanto:

  • utilizzo efficiente degli strumenti;
  • spegnimento dei dispositivi al termine dell’attività;
  • riduzione della stampa domestica;
  • uso responsabile di videoconferenze e trasferimenti di file;
  • manutenzione delle apparecchiature;
  • postazioni adeguate;
  • rispetto della disconnessione;
  • pianificazione delle giornate in presenza;
  • prevenzione di spostamenti frammentati.

27. Eventi, fiere e attività promozionali

Nell’organizzazione di eventi, MKTG 6.0 cerca di:

  • stimare correttamente il numero dei partecipanti;
  • utilizzare iscrizioni e programmi digitali;
  • ridurre materiali monouso;
  • impiegare allestimenti riutilizzabili;
  • evitare gadget privi di utilità;
  • predisporre la raccolta differenziata;
  • limitare sprechi alimentari;
  • scegliere sedi accessibili;
  • privilegiare fornitori locali quando adeguati;
  • recuperare materiali e attrezzature;
  • raccogliere dati sui risultati ambientali più significativi.

28. Fornitori e partner

I fornitori rilevanti possono essere valutati rispetto a:

  • conformità normativa;
  • autorizzazioni;
  • gestione dei rifiuti;
  • efficienza energetica;
  • riduzione degli imballaggi;
  • durata dei prodotti;
  • politiche ambientali;
  • trasparenza dei dati;
  • affidabilità delle certificazioni;
  • gestione dei subfornitori;
  • capacità di collaborare agli obiettivi aziendali;
  • assenza di dichiarazioni ambientali ingannevoli.

I contratti possono prevedere:

  • obblighi di conformità;
  • rendicontazione;
  • ritiro dei materiali;
  • protezione dei dati;
  • gestione del fine vita;
  • diritto di verifica;
  • azioni correttive;
  • sospensione o cessazione nei casi più gravi.

29. Servizi realizzati per i clienti

Nella realizzazione di campagne, siti, e-commerce, contenuti e strategie Green Social, MKTG 6.0:

  • richiede dati e fonti pertinenti;
  • distingue le dichiarazioni del cliente dalle verifiche svolte dall’agenzia;
  • segnala affermazioni manifestamente ingannevoli;
  • evita l’utilizzo di certificazioni non documentate;
  • non presenta obiettivi futuri come risultati raggiunti;
  • indica eventuali condizioni e limitazioni;
  • conserva le approvazioni del cliente;
  • può sospendere o rifiutare contenuti contrari alla legge;
  • invita il cliente a ottenere verifiche tecniche indipendenti quando necessarie.

La responsabilità del cliente non elimina gli obblighi professionali propri dell’agenzia.

30. Comunicazione ambientale

Ogni dichiarazione ambientale deve essere:

  • chiara;
  • specifica;
  • pertinente;
  • comprensibile;
  • aggiornata;
  • documentabile;
  • proporzionata;
  • riferita al corretto prodotto, servizio o periodo;
  • accompagnata dalle limitazioni necessarie;
  • sottoposta ad approvazione prima della pubblicazione.

Espressioni quali “green”, “ecologico”, “sostenibile”, “amico dell’ambiente”, “a impatto zero”, “carbon neutral” o “100% riciclabile” non devono essere utilizzate senza elementi adeguati a dimostrarne significato, ambito e condizioni.

31. Prevenzione del greenwashing

È vietato:

  • esagerare benefici marginali;
  • omettere impatti rilevanti;
  • usare affermazioni ambientali generiche non dimostrate;
  • utilizzare marchi assimilabili a certificazioni ufficiali;
  • presentare obblighi di legge come iniziative eccezionali;
  • utilizzare dati superati;
  • attribuire all’intera azienda risultati di un singolo progetto;
  • comunicare compensazioni come eliminazione degli impatti;
  • dichiarare obiettivi non accompagnati da un piano;
  • confrontare prodotti o servizi mediante criteri non omogenei;
  • utilizzare immagini naturali per suggerire benefici inesistenti.

Il Decreto legislativo n. 30/2026 ha aggiornato la disciplina italiana di tutela dei consumatori, introducendo specifici riferimenti alle asserzioni ambientali e alle pratiche connesse alla transizione verde.

32. Marchi, etichette e certificazioni

Marchi ambientali e certificazioni possono essere utilizzati soltanto quando:

  • risultano effettivamente conseguiti;
  • sono validi;
  • sono riferibili al soggetto, prodotto o servizio comunicato;
  • vengono usati secondo le regole del titolare;
  • non sono modificati in modo ingannevole;
  • sono accompagnati dalle eventuali limitazioni;
  • la relativa documentazione è conservata.

L’adozione della presente Policy non autorizza MKTG 6.0 a utilizzare loghi ISO, EMAS, Ecolabel o altri segni di conformità.

33. Emissioni e impronta climatica

MKTG 6.0 può effettuare una valutazione delle emissioni connesse a:

  • consumi energetici;
  • mobilità;
  • trasferte;
  • acquisto di apparecchiature;
  • hosting e servizi cloud;
  • fornitori;
  • produzione di materiali;
  • eventi;
  • consegne;
  • gestione dei rifiuti.

La misurazione deve indicare:

  • periodo;
  • perimetro organizzativo;
  • dati utilizzati;
  • fattori di calcolo;
  • stime;
  • esclusioni;
  • margini di incertezza;
  • soggetto che ha effettuato la valutazione.

Nessun risultato deve essere comunicato senza la possibilità di ricostruire il metodo adottato.

34. Compensazione delle emissioni

La compensazione può essere considerata esclusivamente dopo aver adottato misure ragionevoli di prevenzione e riduzione.

Eventuali progetti di compensazione devono essere valutati rispetto a:

  • tracciabilità;
  • addizionalità;
  • permanenza;
  • rischio di doppio conteggio;
  • verifiche indipendenti;
  • standard utilizzato;
  • periodo di riferimento;
  • quantità effettivamente compensata.

La compensazione non deve essere presentata come eliminazione materiale delle emissioni prodotte dall’azienda.

35. Biodiversità e territorio

Pur avendo impatti diretti generalmente limitati rispetto ad attività industriali, MKTG 6.0 considera gli effetti indiretti delle proprie scelte.

L’agenzia può:

  • ridurre prodotti monouso;
  • limitare la dispersione di rifiuti;
  • privilegiare fornitori responsabili;
  • sostenere iniziative territoriali documentate;
  • evitare campagne che promuovano comportamenti ambientali illeciti;
  • utilizzare immagini naturalistiche in modo corretto;
  • rispettare le regole durante riprese in aree protette;
  • evitare disturbo, danneggiamento o abbandono di materiali.

36. Formazione e sensibilizzazione

MKTG 6.0 può organizzare formazione su:

  • raccolta differenziata;
  • prevenzione dei rifiuti;
  • gestione dei RAEE;
  • efficienza energetica;
  • sostenibilità digitale;
  • utilizzo responsabile dell’IA;
  • acquisti responsabili;
  • progettazione web efficiente;
  • comunicazione ambientale;
  • prevenzione del greenwashing;
  • gestione degli eventi;
  • procedure di emergenza;
  • obblighi dei fornitori.

La formazione viene adattata al ruolo e aggiornata quando cambiano attività o disposizioni applicabili.

37. Indicatori e monitoraggio

Gli indicatori possono comprendere:

  • consumi energetici;
  • carta acquistata;
  • percentuale di documenti digitali;
  • dispositivi riparati o riutilizzati;
  • RAEE conferiti;
  • quantità di toner e batterie gestiti;
  • servizi cloud dismessi;
  • spazio digitale eliminato;
  • trasferte sostituite da incontri online;
  • fornitori valutati;
  • persone formate;
  • eventi organizzati con criteri ambientali;
  • dichiarazioni ambientali verificate;
  • non conformità e azioni correttive.

Il monitoraggio deve utilizzare dati attendibili e proporzionati.

38. Protezione dei dati nel monitoraggio

La raccolta di informazioni ambientali non deve trasformarsi in un controllo indiscriminato dei dipendenti o collaboratori.

Quando i dati possono essere riferiti a persone fisiche, MKTG 6.0 deve:

  • definire una finalità;
  • limitare i dati al necessario;
  • informare gli interessati;
  • limitare gli accessi;
  • stabilire tempi di conservazione;
  • preferire dati aggregati;
  • proteggere sistemi e documenti;
  • evitare classifiche individuali non necessarie.

La presente Policy non sostituisce le informative privacy applicabili.

39. Segnalazione di criticità

Possono essere segnalati:

  • smaltimenti impropri;
  • dispersioni;
  • sprechi rilevanti;
  • conferimenti non autorizzati;
  • dichiarazioni ambientali ingannevoli;
  • utilizzo illecito di certificazioni;
  • falsificazione dei dati;
  • violazioni contrattuali dei fornitori;
  • inosservanza delle procedure;
  • rischi immediati per persone o ambiente.

Referente ambientale: dott. Ali Sheta
Referente alternativo: dott. Ali Sheta
Email riservata: ali-sheta@virgilio.it
Canale Whistleblowing, quando applicabile: https://www.marketing-agency.it/informativa-sullo-whistleblowing/
Contatto generale: info@mktg6.0.it

Le segnalazioni devono essere gestite con imparzialità, riservatezza e senza ritorsioni.

40. Emergenze ambientali

In presenza di incendi, dispersioni, contaminazioni o altri eventi potenzialmente pericolosi, chi rileva l’evento deve:

  1. proteggere la propria sicurezza;
  2. avvisare il responsabile;
  3. seguire le procedure di emergenza;
  4. impedire l’accesso non autorizzato;
  5. contattare i servizi pubblici competenti, quando necessario;
  6. evitare interventi per i quali non sia formato;
  7. conservare le informazioni utili;
  8. non rilasciare comunicazioni pubbliche non autorizzate.

Le attività di contenimento devono essere svolte esclusivamente da persone competenti.

41. Non conformità e azioni correttive

In caso di violazione possono essere adottati:

  • sospensione dell’attività;
  • messa in sicurezza;
  • corretto conferimento dei materiali;
  • revisione delle procedure;
  • formazione integrativa;
  • modifica degli acquisti;
  • limitazione degli accessi;
  • rettifica delle comunicazioni;
  • rimozione di contenuti ingannevoli;
  • revisione del rapporto con il fornitore;
  • provvedimenti contrattuali o disciplinari;
  • segnalazione alle autorità competenti.

Le misure devono essere proporzionate a gravità, frequenza, responsabilità e conseguenze.

42. Rendicontazione ambientale

MKTG 6.0 può predisporre una relazione periodica contenente:

  • obiettivi;
  • attività realizzate;
  • indicatori;
  • risultati;
  • criticità;
  • azioni correttive;
  • metodologia;
  • limiti dei dati;
  • progetti futuri;
  • responsabilità e scadenze.

La relazione deve distinguere tra:

  • dati misurati;
  • dati stimati;
  • risultati raggiunti;
  • attività in corso;
  • obiettivi futuri;
  • dichiarazioni verificate da terzi.

43. Ruoli e responsabilità

Direzione

La Direzione:

  • approva la Policy;
  • assegna le risorse;
  • definisce gli obiettivi;
  • autorizza la comunicazione esterna;
  • verifica risultati e non conformità;
  • promuove il miglioramento continuo.

Referente ambientale

Il Referente:

  • coordina l’applicazione;
  • raccoglie dati e documenti;
  • monitora obiettivi e scadenze;
  • supporta la valutazione dei fornitori;
  • riceve segnalazioni;
  • propone azioni correttive;
  • prepara la rendicontazione.

Responsabili e coordinatori

I responsabili:

  • integrano criteri ambientali nei progetti;
  • programmano acquisti e attività;
  • evitano sprechi;
  • informano il personale;
  • verificano le procedure;
  • segnalano tempestivamente le criticità.

Dipendenti e collaboratori

I destinatari:

  • utilizzano responsabilmente strumenti e materiali;
  • rispettano la raccolta differenziata;
  • proteggono le apparecchiature;
  • seguono la formazione;
  • evitano comunicazioni ambientali non autorizzate;
  • segnalano incidenti e violazioni.

Fornitori e partner

I fornitori:

  • rispettano normativa e contratti;
  • garantiscono la correttezza dei dati;
  • gestiscono adeguatamente rifiuti e materiali;
  • collaborano alle verifiche;
  • comunicano non conformità;
  • applicano le azioni correttive richieste.

44. Comunicazione e pubblicazione

La Policy può essere:

  • pubblicata sul sito aziendale;
  • comunicata durante l’onboarding;
  • resa disponibile al personale;
  • richiamata nei contratti;
  • presentata ai fornitori;
  • allegata a progetti pertinenti;
  • utilizzata nelle attività formative.

La pubblicazione non deve essere presentata come prova autonoma di neutralità climatica, certificazione o assenza di impatti.

45. Entrata in vigore e revisione

La Policy entra in vigore dalla data di approvazione.

Viene riesaminata:

  • almeno una volta all’anno;
  • in caso di modifiche normative;
  • quando cambiano sedi o attività;
  • dopo incidenti ambientali;
  • all’introduzione di nuove tecnologie;
  • quando cambiano hosting o fornitori principali;
  • dopo dichiarazioni ambientali significative;
  • in seguito a segnalazioni;
  • quando emergono criticità dal monitoraggio;
  • prima dell’adozione di nuovi obiettivi pubblici.

Approvato da: Direzione Mktg6.0®

Luogo e data: 22/07/2026

Firma del Legale Rappresentante

Direzione Mktg6.0

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